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Tesla, vendite auto 2020 sotto le attese e gli obiettivi non raggiunti

Da:
Fabio Carbone
Pubblicato: Jan 3, 2021, 10:44 GMT+00:00

Tesla presenta i dati di vendita delle auto del quarto trimestre del 2020, gli obiettivi di lungo periodo paiono non raggiunti.

Tesla

In questo articolo:

Tesla (TSLA) ha appena presentato i dati del quarto trimestre del 2020 mostrando un record di auto vendute pari a 180.570 veicoli elettrici, ben più di quanto Wall Street si attendesse. Inoltre la società automobilistica di Elon Musk ha prodotto 179.757 auto.

In totale nel 2020 Tesla ha consegnato ai suoi clienti 499.550 auto elettriche, un dato lievemente al di sotto dell’obiettivo di 500 mila veicoli entro l’anno.

Certamente si potrebbe dire che un risultato del genere è stato raggiunto nonostante la pandemia, mentre altre società dell’automotive ben più grandi non hanno ottenuto i medesimi risultati.

Tuttavia se guardiamo agli obiettivi di lungo periodo che Musk si era dato nel 2016, quando i preordini dei modelli erano andati meglio del previsto, ritroviamo che non sono stati affatto raggiunti e poco sembra riguardare l’effetto pandemia.

Musk aveva infatti posto come obiettivo dello stabilimento di Fremont in California, una produzione annua di 500 mila auto entro la fine del 2018. E in seguito aveva alzato l’asticella a una produzione annua tra 800 mila o 1 milione di auto entro il 2020. La produzione è evidentemente sotto le attese e potrebbe dipendere anche da altri fattori, quali la “cultura” dell’auto elettrica, le infrastrutture per questo tipo di veicolo e non ultimo il prezzo dei veicoli.

Proprio a proposito del prezzo, Musk ha affermato che entro il prossimo decennio il prezzo base dei suoi veicoli elettrici potrebbe scendere a 25.000 USD portando la produzione a 20 milioni di veicoli annui, ovvero l’1% della flotta globale.

Considerando che la produzione è al momento a quasi 500 mila veicoli annui sul totale, Musk avrà un bel da fare per raggiungere l’obiettivo.

I veicoli Tesla più venduti

Guardando ai dati di vendita più nel dettaglio, Tesla nel quarto trimestre del 2020 ha venduto 161.650 Tesla Model 3 e Model Y, e ne ha prodotti 163.660. Ha invece venduto 18.920 Model S e X e ne ha prodotti 16.097.

Su base annuale Tesla ha venduto 442.511 Model 3 e Model Y, producendone 454.932. Per quanto riguarda i modelli di autoveicoli elettrici S e X, ne ha consegnati 57.039, producendone 54.805.

La differenza tra autoveicoli prodotti e venduti, è dovuta alle scorte. Inoltre Tesla accorpa i dati di produzione e vendita dei modelli 3 e Y, e dei modelli S e X.

Cnbc, però, riporta di aver analizzato i dati di vendita del National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) degli Stati Uniti, a cui le società automobilistiche sono tenute a fornire i dati di produzione e di vendita per ciascun modello. Da tali dati si desume che nei primi nove mesi Tesla ha prodotto 66.175 berline elettriche Model 3 e 46.773 SUV crossover Model Y. Dati che si riferiscono al solo mercato interno degli Stati Uniti.

Tesla in Cina

L’aumento di produzione del Model Y è dovuto in particolare all’inaugurazione di un nuovo stabilimento a Shanghai, e coinvolgendo nuovi fornitori di celle per le batterie che si sono affiancati al partner storico Panasonic. Tesla ha infatti bisogno di più pacchi batterie ad alta tensione per alimentare le sue auto elettriche.

In Cina la produzione del Model Y è iniziata e a breve vi saranno anche le prime consegne di auto Tesla Made in China. Ma qui Tesla deve difendersi da Xpeng Motors.

Il 2021 di Tesla

Guardando al 2021 di Tesla, va tenuto presente che Musk ha deciso di far costruire nuovi impianti di produzione a Austin in Texas, a Brandenburg in Germania, per rinforzare la produzione e la posizione rispettivamente negli Stati Uniti e in Europa.

I due nuovi impianti richiederanno fino a due anni di tempo prima di diventare operativi.

Sull'Autore

Writer freelance dal 2013 ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso.

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