FXEMPIRE
Tutti
Ad
Pubblicita'
Pubblicita'
Fabio Carbone
Aggiungi ai segnalibri
fitch

Secondo l’agenzia di rating Fitch, l’Italia sarà capace di ridurre il suo debito pubblico accumulato in questi mesi di pandemia, a cui si aggiungerà quello derivante dall’uso dei fondi della Commissione europea (NGEU), se saprà usare bene questi ultimi fondi.

L’Italia mira a sfruttare appieno i bassi tassi di interesse dell’euro grazie alla politica monetaria accomodante della Banca centrale europea (BCE) e sfruttando i fondi del Next Generation EU (NGEU), osserva Fitch, ma tutto ciò richiede “la capacità del governo di attuare riforme economiche mirate”.

Ieri anche il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ha posto l’accento sulle riforme, valutandole più importanti dei fondi che dovranno giungere in Italia. L’accento è sulle riforme, perché è da esse che deriveranno gli effetti duraturi di miglioramento della crescita”.

Partita delicata giocata sull’espansione per ridurre il debito

Fitch osserva che l’Italia, con il Def adottato il 15 aprile dal governo di Mario Draghi, prevede una crescita del PIL reale del 4,5% quest’anno e del 4,8% nel 2022, che sono in linea ma più ottimistiche rispetto alle ultime previsioni di Fitch (4,3% per entrambi gli anni).

Il programma , spiega Fitch, “aumenta in modo significativo l’obiettivo di disavanzo di bilancio di quest’anno dal 4,8% all’11,8% del PIL”, mentre la proiezione di Fitch è del 9,2%. Ciò avverrà “principalmente attraverso due pacchetti fiscali, uno di 32 miliardi di euro già approvato dal Parlamento e un pacchetto di 40 miliardi di euro che sarà votato a breve” riassume l’agenzia di rating.

“In contrasto con i precedenti piani per un disavanzo di bilancio strutturale invariato nel 2021, il programma di stabilità implica un ulteriore stimolo fiscale significativo, stimato al 4,5% del PIL, in aumento rispetto al 3% del 2020, sebbene le stime dei saldi strutturali siano attualmente molto incerte”, osserva ancora Fitch.

Se l’Italia dovesse riuscire nell’intento di “mettere a terra” il Piano nazionale di recupero e resilienza (Pnrr), anche il rating sovrano dell’Italia ne potrà beneficiare. Rating attualmente posto a BBB- stabile (rilevazione di dicembre 2020).

Nel caso in cui l’Italia dovesse fallire anche questa enorme opportunità che gli viene consegnata su di un vassoio di argento, allora l’Italia dovrà attendersi semplicemente un “rating negativo” che condannerebbe il debito del nostro Paese ad essere considerato “junk”, spazzatura.

La sfida delle riforme sul piano fiscale

Fitch fa anche notare che la riforma fiscale è stata tentata anche dai precedenti governi e sempre con insuccesso “a causa dell’impopolarità delle riforme”.

E fa notare ancora che è vero che questa volta il governo è sostenuto da un ampio fronte come forse non si vedeva dalla costituzione della Repubblica italiana, ma che “trae sostegno da partiti ideologicamente diversi, il che può complicare il passaggio delle riforme”.

Per questo Fitch vede per le riforme un percorso più lungo e in salita di quello previsto dall’esecutivo a trazione Draghi.

Basterà all’Italia, quindi, il semplice nome Mario Draghi per fare quello che non si è fatto negli ultimi 30 anni (per il Mezzoggiorno negli ultimi 50 anni, ha scritto Draghi nell’introduzione al Pnrr)?

Pubblicita'
Non farti sfuggire nulla!
Scopri cosa sta muovendo i mercati. Iscriviti per un aggiornamento giornaliero consegnato alla tua email.

Fai Trading Con Un Broker Regolamentato

DISCLAIMER IMPORTANTE
Il contenuto fornito su questo sito web include notizie generiche e pubblicazioni, le nostre analisi, opinioni personali e contenuti forniti da terze parti, che sono intesi solo per scopi di istruzione e ricerca. Non costituisce e non dovrebbe essere letto come raccomandazione o consiglio a intraprendere qualsiasi azione, inclusi investimenti o acquisti di qualsiasi prodotto. Prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria, dovresti effettuare le tue proprie valutazioni, applicare la tua discrezione e consultare solo i soggetti competenti di tua fiducia. Il contenuto del sito web non risulta diretto personalmente a te e noi non possiamo tenere in considerazione la tua situazione finanziaria e i tuoi bisogni. Le informazioni contenute in questo sito non sono necessariamente fornite in tempo reale né risultano necessariamente accurate. I prezzi qui riportati potrebbero essere forniti da market makers e non dalle borse. Qualsiasi operazione di trading o altra decisione finanziaria che farai ricadrà sotto la tua piena responsabilità e non dovresti affidarti completamente a nessuna informazione fornita in tutto il sito. FX Empire non offre nessuna garanzia riguardante le informazioni contenute nel sito e non si può assumere alcuna responsabilità per qualsiasi perdita finanziaria di trading che puoi patire per esserti affidato a qualsiasi informazione contenuta in questo sito. Il sito web può includere pubblicità e altri contenuti promozionali e FX Empire può ricevere un compenso da terze parti in relazione al contenuto. FX Empire nono appoggia le terze parti, non raccomanda l'utilizzo di alcun servizio e non si assume la responsabilità per qualsiasi utilizzo di servizi o siti web forniti da terze parti. FX Empire e i suoi dipendenti, agenti, filiali e associati non sono responsabili e non dovrebbero essere ritenuti tali per alcuna perdita o danno risultante dal tuo utilizzo del sito o dal tuo affidamento sulle informazioni fornite su questo sito.
DISCLAIMERS DI RISCHIO
Questo sito include informazioni sulle criptovalute, contratti differenziali (CFDs) e altri strumenti finanziari, e sui brokers, le borse e altre entità che effettuano trading in questi strumenti. Sia le criptovalute che i CFD sono strumenti complessi e presentano un elevato rischio di perdere il proprio capitale. Dovresti considerare attentamente se comprendi il funzionamento di questi strumenti e se puoi permetterti di sostenere il rischio elevato di perdere il tuo denaro. FX Empire ti incoraggia a effettuare le tue ricerche personali prima di effettuare qualsiasi decisione d'investimento, e di evitare di investire in qualsiasi strumento finanziario di cui tu non abbia una comprensione completa sul funzionamento e sui suoi rischi.