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Previsioni Petrolio WTI: Flop dell’OPEC?

Da:
Flavio Ferrara

Il Petrolio WTI inizia a scontare il flop dell’ultima riunione dell’OPEC, con gli Stati Uniti che hanno iniziato a ricostituire in modo aggressivo le proprie riserve strategiche (SPR).

prezzo petrolio prezzo gas

In questo articolo:

La riunione dell’OPEC della scorsa settimana non è riuscita a convincere i mercati con il taglio di 2,2 milioni di barili giornalieri, apparentemente al di sotto delle aspettative del mercato. Ciò è davvero interessante in quanto avviene in un momento in cui la produzione di petrolio greggio degli Stati Uniti ha stabilito un record per il secondo mese consecutivo, aggiungendo una sfida all’OPEC che cerca di mantenere il prezzo del Petrolio WTI sotto maggiore controllo. L’OPEC sta inoltre cercando di aggiungere altri Stati membri che a loro volta consentiranno loro un maggiore controllo sul prezzo dell’Oro nero in futuro, limitando così l’impatto dei cosiddetti “Free Riders”.

Si mette in evidenza l’inizio di ricostituzione da parte degli Stati Uniti che stanno approfittando del basso prezzo dell’Oro nero, riempiendo la propria Riserva Strategica di Petrolio (SPR) quanto più velocemente possibile.

L’Importante ruolo del Venezuela nella discesa del Petrolio WTI

Con la revoca delle sanzioni sul petrolio venezuelano, le esportazioni sono fortemente aumentate, tuttavia hanno raggiunto in poco tempo il picco. La mancanza di manutenzione e di infrastrutture nei giacimenti petroliferi, unita ai ritardi di carico di lunga data e alla riluttanza di alcuni caricatori a inviare navi nella nazione sudamericana, sono tutti fattori che hanno contribuito ad arrivare il picco in così poco tempo.

Attualmente le autorità venezuelane sono in trattative con diversi intermediari nel tentativo di aumentare le esportazioni, con le vendite tramite intermediari che attualmente sono quasi il 60% del totale. L’OPEC ha commentato in seguito alla revoca delle sanzioni avvertendo che qualsiasi impatto materiale richiederà del tempo per farsi sentire.

Analisi tecno-Grafica e previsioni Petrolio WTI

Grafico settimanale Petrolio WTI

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro nero quota 72,70 $, in ribasso settimanale del 2,50% ed in pieno movimento ribassista dopo la falsa rottura al rialzo del livello annuale dei 77,81 $, segno evidente che l’ultima riunione OPEC non ha soddisfatto il mercato.

A questo punto, ci sono ottimi presupposti per raggiungere l’obiettivo minimo rappresentato dal livello annuale dei 70,10 $, zona che avvicina il Petrolio WTI ai minimi annuali; con un consolidamento del livello annuale, probabilmente gli orsi dell’Oro nero cercheranno di raggiungere il minimo di inizio maggio a 63,61 $. Viceversa, per il momento un rientro degli orsi è possibile solamente con una chiusura netta sopra il livello annuale dei 77,81 $, con gli 80 $ che rappresentano il primo obiettivo di breve termine dei tori.

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Sull'Autore

Da sempre interessato alla finanza, ha dedicato gli studi nell'analisi tecno-grafica e nell'analisi fondamentale dei Mercati Finanziari.

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