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parole del forex, dizionario forex

Con la Guida alle parole del trading online avevamo toccato la parole “classiche” del trading comuni a tutti i mercati. Vogliamo questa volta approfondire ulteriormente l’argomento attraverso questa guida alle parole del Forex, che contiene la spiegazione di termini un po’ più avanzati e utili per il trader che intende apprendere di più per perfezionarsi. Le parole del Dizionario Forex che apprenderai qui, derivano dal Codice globale del mercato dei cambi (FX Global Code) di cui avevamo scritto in una precedente guida educational qui su FXEmpire.it.

Hai la facoltà di sfogliare il Dizionario FX quando vorrai, quindi salva la pagina tra i preferiti del tuo browser e tornaci ogni qualvolta ti servirà consultarla.

Guida alle parole del Forex: Dizionario FX

Le parole e le espressioni di questo Dizionario FX sono elencate in ordine alfabetico per una migliore lettura. Scorri la pagina per raggiungere la spiegazione della parola o dell’espressione che stai ricercando.

Agente (Agent): Operatore di mercato che esegue ordini per conto dei propri Clienti in forza del mandato dagli stessi conferito e senza l’assunzione di rischi di mercato.

Diritto applicabile (Applicable Law): in relazione all’Operatore di mercato, le leggi, le norme e i regolamenti che si applicano a esso e al mercato valutario in ciascuna delle giurisdizioni in cui opera.

Migliore quotazione, Axe (Axe): l’interesse o l’intenzione che può avere un Operatore di mercato a negoziare un determinato prodotto o cambio, a un prezzo che potrebbe essere migliore di quello prevalente sul mercato.

Cliente (Client): Operatore di mercato che richiede operazioni e attività da parte di, o per il tramite di, altri Operatori di mercato che offrono servizi di market making o che offrono altri servizi di negoziazione sul Mercato dei cambi. In alcuni casi, un Operatore di mercato può operare come Cliente mentre, in altri casi, si pone come market maker.

Rischio di compliance (Compliance Risk): il rischio d’incorrere in sanzioni di tipo legali o amministrative, danni di reputazione o perdite patrimoniali, in conseguenza dell’inosservanza di leggi, norme, regolamenti, standard di settore e codici di comportamento applicabili all’attività svolta sul Mercato dei cambi. Il rischio di compliance include l’osservanza di adeguati standard di condotta sul mercato, il trattamento equo dei clienti, la gestione del conflitto di interessi, l’adozione di misure di contrasto al finanziamento del terrorismo e di antiriciclaggio.

Informazioni riservate (Confidential Information): informazioni che devono essere trattate in modo confidenziale, come ad esempio le negoziazioni sul Mercato dei cambi.

Centrale di tesoreria aziendale (Corporate Treasury Centre): Operatore di mercato all’interno di un gruppo, prevalentemente di imprese non finanziarie, che svolge operazioni all’esterno (non di gruppo) come Cliente (a meno che non si qualifichi diversamente in modo esplicito), sia per proprio conto che per conto di capogruppo, succursali, controllate, affiliate o joint venture del gruppo che rappresenta.

Informazioni classificate come riservate (Designated Confidential Information): informazioni riservate, proprietarie e di altro genere per le quali gli Operatori di mercato acconsentono a uno standard più elevato di riservatezza; a discrezione degli Operatori, questo può essere formalizzato in un accordo scritto di non divulgazione o di riservatezza.

Pagamento diretto (Direct Payment): nel regolamento di un’operazione di mercato, è il trasferimento di fondi al conto della controparte dell’operazione.

Piattaforma di trading elettronico (E-Trading Platform): qualunque sistema che consenta agli Operatori di mercato di eseguire transazioni elettronicamente sul Mercato dei cambi. Qui alcuni esempi di migliori piattaforme Forex.

Attività di trading elettronico (Electronic Trading Activities): tali attività possono comprendere la gestione d’una piattaforma di trading elettronico, la ricezione o l’immissione di prezzi su una Piattaforma di trading elettronico e la fornitura e/o l’uso di algoritmi di trading su una Piattaforma di trading elettronico.

Mercato dei cambi (FX Market): indica il mercato dei cambi all’ingrosso. Qui la guida cos’è il Forex Market.

Informazioni relative alle negoziazioni sul Mercato dei cambi (FX Trading Information): possono assumere varie forme, incluse le informazioni riguardanti operazioni di trading precedenti, presenti e future oppure posizioni dello stesso Operatore di mercato o dei suoi Clienti, così come informazioni collegate che sono riservate e vengono raccolte nel corso di tali attività.

Foreign Exchange Committee (FXC): il Comitato per il mercato dei cambi.

Ordine al fixing (Fixing Order): l’ordine d’effettuare una operazione a una specifica quotazione.

Procedura di Give-up (Give-Up): processo attraverso cui le negoziazioni vengono trasferite a un Prime Broker da un soggetto che ha ricevuto dallo stesso Broker l’incarico di eseguire operazioni con un suo Cliente.

Codice globale (Global Code): un insieme di principi generali e standard di comportamento sulle buone prassi nel mercato dei cambi.

Inter-dealer Broker (IDB): intermediario finanziario che facilita le transazioni tra broker-dealer, intermediari bancari che operano come dealer e altre istituzioni finanziarie, invece che fra privati. Sono inclusi gli intermediari che operano a voce, con mezzi elettronici o ibridi. Gli intermediari che operano con un qualunque tipo di transazione elettronica sono inoltre inclusi nella sotto categoria delle Piattaforme di trading elettronico.

Mark up (ricarico): lo scarto o la commissione che possono essere inclusi nel costo finale di una transazione per compensare l’Operatore di mercato per una serie di fattori, che possono includere: rischi assunti; costi sostenuti; servizi resi a specifico Cliente.

Sentimento di mercato (Market Colour): visione condivisa dagli Operatori di mercato sullo stato generale del mercato e sulle tendenze al suo interno.

Ordine al mercato/al meglio (Market Order): richiesta o comunicazione di una controparte di effettuare con un Operatore una transazione in vendita o acquisto di uno strumento in cambi, al livello al momento disponibile sul mercato.

Operatore di mercato (Market Participant): soggetto o organizzazione (a prescindere dalla forma giuridica) che opera sui Mercat idei cambi quale parte integrante della propria attività ed è impegnato nell’attività di acquisto o vendita di una valuta contro l’altra.

Transazioni a titolo personale (Personal Dealing): transazione effettuata dal dipendente sul proprio conto privato o a beneficio indiretto dell’interessato (ad esempio per conto di familiari o altri soggetti congiunti).

Pre-Hedging: gestione del rischio associato a uno o più ordini preannunciati dal Cliente, concepita a beneficio di quest’ultimo in relazione a tali ordini e alle eventuali transazioni derivanti.

Prime Broker (PB): soggetto che fornisce intermediazione creditizia a una o più parti di una negoziazione sulla base di termini e condizioni prestabiliti che regolano la fornitura del credito. Il Prime Broker può inoltre fornire servizi accessori o attività connesse, compresi i servizi operativi e tecnologici.

Operatore di Prime Brokerage (Prime Brokerage Participant): Operatore di mercato che si identifica come: a) Prime Broker; b) Cliente che utilizza i servizi di un Prime Broker; c) Operatore di mercato che agisce da esecutore (price maker) o intermediario esecutore (agente o piattaforma) che si pone tra il Cliente del Prime Broker e il Prime Broker stesso.

Principal: Operatore di mercato che effettua direttamente transazioni per conto proprio.

Tempo reale (Real Time): prossimo, o molto vicino, al momento in cui un processo o evento ha luogo.

Rischio di regolamento (Settlement Risk): il rischio di perdita definitiva del pieno valore di un’operazione a causa dell’inadempienza della controparte all’atto del regolamento. Ciò può avvenire quando è corrisposta la valuta venduta, ma non si riceve la valuta acquistata (il rischio di regolamento è altrimenti detto “rischio Herstatt”).

Standing Settlement Instruction (SSI): istruzione di regolamento permanente.

Standard (Standard): le politiche interne di un Operatore di mercato, o i regolamenti esterni come il Codice globale del mercato dei cambi e gli allegati al Codice pubblicato dai comitati regionali o dalle giurisdizioni in cui l’Operatore risiede o svolge operazioni di mercato) o ancora linee d’indirizzo quali quelli della Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS).

Ordini Stop Loss (Stop Loss Orders): ordine di mercato condizionato che attiva un acquisto o una vendita, per uno specifico importo nozionale, nel momento in cui il prezzo di riferimento raggiunge o supera un livello prefissato. Esistono diversi tipi di Stop Loss, la cui natura varia in base agli accordi di esecuzione fra le controparti, al meccanismo di attivazione, al prezzo di riferimento, alla natura dell’ordine attivato. Per definire appieno un Ordine Stop Loss sono necessari una serie di parametri: prezzo di riferimento; importo dell’ordine; intervallo temporale; il meccanismo di attivazione.

Pagamento a terze parti (Third-Party Payment): nel regolamento di una transazione in cambi, è il trasferimento di fondi a favore del conto di un’entità terza rispetto alla controparte dell’operazione.

Voice Broker: Inter-dealer Broker con responsabilità verso entrambe le controparti che negozia operazioni in cambi tramite telefono, servizi di messaggistica e/o soluzioni ibride.

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