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Prezzi Oro: Operatori Confusi Dalle Mosse della FED, Manca Direzionalità

Da:
Federico Dalla Bona
Pubblicato: Sep 25, 2023, 19:01 GMT+00:00

L'oro ancora non va da nessuna parte. Le mosse della FED hanno disorientato il mercato, i gestori ricoprono le posizioni short. Prezzi sul supporto.

Prezzi Oro: Operatori Confusi Dalle Mosse della FED, Manca Direzionalità

In questo articolo:

I prezzi del future sull’oro, quotato in dollari al Comex, hanno avviato la settimana con una sessione di arretramento, toccando minimi relativi a 1933.8. Non ci sono ancora state reazioni significative dopo il raggiungimento dei minimi tanto che, quando sono le 20:31 di lunedì 25 settembre, il contratto future Gold con scadenza a dicembre viene scambiato a 1935.8 dollari, in calo del -0.50% su base giornaliera.

La seduta odierna ha riproposto un ritorno della debolezza proprio quando ci si aspettava che l’oro potesse effettuare un ultimo “colpo di reni” rialzista in direzione della linea dei 1960.0 dollari. Il mercato rimane impostato al rialzo per il breve-brevissimo periodo, ma si sta avvicinando adesso a livelli di reazione da cui è necessario che tornino ad affacciarsi prontamente i compratori, per non rischiare un deterioramento del quadro grafico a 5-10 giornate.

L’Oro Non Va Da Nessuna Parte

Secondo gli ultimi dati della Commodity Futures Trading Commission, il mercato dell’oro continua a non andare da nessuna parte, mentre gli hedge fund mantengono un posizionamento relativamente neutrale sul metallo prezioso a seguito della decisione di politica monetaria degli Stati Uniti della scorsa settimana. 

Il rapporto disaggregato dei Commitments of Traders della CFTC per la settimana conclusasi il 19 settembre ha mostrato che i money manager hanno aumentato le loro posizioni speculative lorde lunghe nei futures sull’oro del Comex di 3.435 contratti, portandole a 121.172. Allo stesso tempo, le posizioni corte sono diminuite di 9.384 contratti a 73.782. Il mercato dell’oro è ora lungo di 47.390 contratti, relativamente invariato rispetto al minimo della settimana precedente. 

“La maggior parte degli acquisti è stata guidata dalla copertura delle posizioni corte, in quanto i fondi hanno tagliato le scommesse ribassiste in vista del FOMC, nonostante il continuo aumento dei rendimenti obbligazionari e il dollaro che viaggia vicino ai massimi di sei mesi”, ha dichiarato Ole Hansen, responsabile della strategia sulle materie prime di Saxo Bank. Gli analisti notano che l’oro è rimasto intrappolato in un trading range neutro da maggio, in un braccio di ferro tra la crescente incertezza economica e la posizione da falco della Federal Reserve sulla politica monetaria statunitense. 

Quadro Tecnico per il Future Gold

Il grafico a scansione intraday, con barre da 30 minuti, ci consente di appurare come i valori si siano riportati oggi a pochissima distanza dai minimi di giovedì scorso, 21 settembre, sede di un primo livello di supporto che passa per 1932.9/1934.2. Il supporto principale a 1-2 giornate è posto invece a 1927.6/1928.5. Siamo ancora in presenza di un segnale rialzista, per cui entrambi i supporti costituiscono potenziali punti di reazione tra stanotte e domani, martedì 26 settembre.  

Il target per il rimbalzo atteso è posto a quota 1960.0, raggiungibile passando per un primo obiettivo intermedio a 1950.7. Lo scenario descritto verrebbe annullato solo dall’eventuale cedimento del supporto principale, mediante una chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 1927.6.

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