Il prezzo dell’euro dollaro ha fatto fatica a capitalizzare i guadagni delle ultime due sessioni di trading e cede terreno durante la prima metà della sessione europea. Il dollaro americano è ritornato in forze e si allontana dal minimo formato oltre una settimana, che, a sua volta, sta esercitando pressione ribassista al fiber.
Le prospettive di un ennesimo aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve oscurano l’ambiente prevalente di rischio e fungono da vento in poppa per il dollaro USA, il quale si riconferma come rifugio sicuro. Gli investitori valutari sembrano convinti che la Federal Reserve continuerà a rafforzare la sua politica monetaria in maniera più aggressiva per cercare di combattere un’inflazione ancora ostinatamente alta.
Come si sta comportando la BCE?
Il lato EURO del fiber sta cercando di trarre supporto dalle scommesse in aumento per un altro aumento del tasso di interesse di 75 punti base da parte della Banca Centrale Europea durante il prossimo incontro politico calendarizzato il 27 ottobre. Inoltre, la presidente della BCE Christine Lagarde a inizio mese ha definito l’aumento dei tassi di interesse come lo strumento migliore per combattere l’inflazione incontrollata, la quale a settembre è salita ad un nuovo massimo storico.
Difatti, l’ultimo dato IPC dell’Eurozona, rilasciato in tarda mattinata di oggi, ha confermato un aumento rispetto al mese precedente ma leggermente inferiore (9,9%) rispetto alle previsioni degli analisti che lo attestavano al 10%. Dal lato degli USA, si conferma ancora una probabilità di quasi il 95% di un rialzo dei tassi USA di 75 punti base (0,75%).
Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 0,9821, in ribasso dello 0,52% ed in un tentativo di non scendere al di sotto del supporto 0,9800 che sancirebbe l’inizio di una correzione che potrebbe portare il cambio a raggiungere il target 0,9700.
D’altra parte, un qualsiasi tentativo di pullback che trova 0,9800 come supporto convincente potrebbe aprire la strada per una continuazione del movimento long e cercare un allungo che porterebbe l’euro dollaro più vicino al target 0,9988 (livello annuale). Da attenzionare una possibile chiusura sotto il livello annuale 0,9797 che porterebbe ai ribassisti di acquisire il momentum.
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