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Indici di Wall Street: Prospettive per Febbraio tra Consolidamento e Potenziale Break-out

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jan 30, 2026, 21:17 GMT+00:00

Gli Indici di Wall Street arrivano a febbraio 2026 dopo una fase prolungata di consolidamento che segue il forte rally della seconda metà del 2025.

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Il Nasdaq è probabilmente l’indice che meglio rappresenta la fase attuale degli Indici di Wall Street. Da diverse settimane continua a muoversi in un ampio trading range, con una resistenza psicologica molto chiara in area 26.000/26.182,10 punti (livello annuale). Ogni tentativo di superamento di questa area viene finora respinto, ma allo stesso tempo anche le pressioni ribassiste risultano deboli e di breve durata.

Il supporto in zona livello annuale dei 24.928,91 punti continua a reggere in modo convincente, con estensioni ribassiste che trovano rapidamente compratori già nella zona dei 24.250 punti. Questo comportamento suggerisce che la domanda strutturale rimane elevata e che il mercato è semplicemente in una fase di attesa. Dal punto di vista tecnico, una rottura settimanale sopra il livello annuale dei 26.182,10 punti innescare un’accelerazione rialzista significativa, alimentata anche da dinamiche di FOMO. In quel caso, l’area di riferimento successiva diventerebbe il livello annuale dei 27.435,29 punti.

Indici di Wall Street: S&P 500 forte che non riesce a scendere

L’S&P 500 ha trascorso gran parte di gennaio oscillando in modo ordinato tra i 6.800 e i 6.980 punti. Anche in questo caso, il dato più interessante non è ciò che il mercato fa, ma ciò che non riesce a fare: non riesce a scendere. Ogni posizionamento al ribasso attira immediatamente nuovi compratori, segnale di una domanda ancora molto solida.

Dal punto di vista strutturale, il trend di fondo rimane chiaramente rialzista. Il movimento laterale delle ultime settimane sembra più una fase di consolidamento che un vero segnale di debolezza. Una rottura decisa sopra il livello psicologico dei 7.000 punti aprirebbe lo spazio per un’estensione verso i 7.300 punti, ma è probabile che serva un catalizzatore esterno, come risultati societari particolarmente forti.

Al ribasso, solo una discesa sotto il livello annuale dei 6.447,64 punti inizierebbe a mettere seriamente in discussione la struttura rialzista di lungo periodo, con il livello annuale dei 6.139,47 punti che rappresenta il primo obiettivo SHORT. Fino ad allora, ogni correzione di breve viene letta dal mercato come opportunità, non come minaccia.

Indici di Wall Street: pullback tecnici e supporti chiave intatti per il Dow Jones

Il Dow Jones mostra una dinamica leggermente più difensiva rispetto al Nasdaq e l’S&P 500, ma resta coerente con il quadro generale degli Indici di Wall Street. I recenti pullback hanno testato il livello annuale dei 48.886,86 punti, che continua a funzionare come supporto dinamico di riferimento, con il livello psicologico dei 48.000 punti che rimane il principale obiettivo SHORT.

Al rialzo, finché il Dow Jones riuscirà a mantenersi sopra il livello annuale dei 48.886,86 punti, i tori avranno sempre via libera per tentare a spingere al rialzo l’indice, con la resistenza dei 49.500 punti che rappresenta il target principale LONG.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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