Tradotto con IA
I futures sugli indici azionari statunitensi sono in ribasso poco prima dell’apertura del mercato di venerdì, con l’S&P 500 e il Nasdaq-100 in calo per la seconda sessione consecutiva. Tutti e tre i principali indici sono orientati a chiudere la settimana in perdita.
Alle 11:03 GMT, i futures E-mini Dow quotano 48.837,00, in calo di 333,00 o -0,68%. I futures E-mini sull’S&P 500 sono a 6.943,75, in calo di 49,00 o -0,70%. I futures E-mini sul Nasdaq-100 quotano 25.786,00, in calo di 213,25 o -0,82%.
Il calo è in parte sorprendente, dato che Apple e Sandisk hanno registrato forti guadagni dopo la chiusura, ma gli investitori restano concentrati sulla svendita post-utili di Microsoft di giovedì. Il produttore di apparecchiature per semiconduttori KLA ha lasciato sul terreno l’8% nella notte, aumentando la pressione ribassista.
Le azioni Apple sono stabili o in progresso dopo avere battuto le stime sugli utili e sui ricavi del primo trimestre fiscale, sostenute da un significativo aumento delle vendite di iPhone. Il titolo dello storage dati Sandisk è in rialzo del 17% grazie a guidance solide. Tuttavia, la marginalità non-GAAP di KLA nel terzo trimestre fiscale è risultata sotto le attese, innescando una perdita di quasi il 10%. Queste performance overnight sottolineano quanto sia emerso dall’inizio della stagione degli utili: agli investitori non interessa il rendimento passato; vogliono visibilità su quando i massicci investimenti in AI porteranno ritorni.
Microsoft ha trascinato in ribasso tutti e tre i principali indici nella sessione precedente, scendendo oltre il 10% in un momento prima di segnare la sua peggiore performance in un giorno da marzo 2020. Secondo CNBC, i venditori hanno preso d’assalto il titolo dopo che la società ha riportato una leggera frenata nella crescita della divisione cloud Azure e ha fornito indicazioni prudenti sui margini operativi per il terzo trimestre fiscale.
Le società software sono emerse come le maggiori perdenti nel settore tech mentre gli investitori ritiravano il sostegno per la crescente preoccupazione che l’intelligenza artificiale possa minacciare i modelli di business del software, riporta CNBC. L’iShares Expanded Tech-Software Sector ETF (IGV) ha chiuso in calo del 5,4%, segnando il suo peggior ribasso giornaliero da aprile 2025. Questa mossa ha portato l’ETF in territorio ribassista, con una perdita del 22% rispetto al recente massimo.
I futures E-mini Nasdaq-100 di marzo sono nettamente in calo per la seconda sessione di seguito nella mattinata di venerdì. Dopo aver brevemente riguadagnato una linea rialzista chiave all’inizio della settimana e essersi posizionati per un’assalto al record a 26.670,00, l’indice ha toccato un picco a 26.349,00 prima di cedere tra giovedì e venerdì.
L’indice a maggior peso tecnologico è ora in posizione per sfidare la media mobile a 50 giorni a 25.615,39. Una discesa al di sotto di questo indicatore segnalerà la presenza dei venditori. Più ribassista sarebbe una rottura sotto la linea ribassista a 25.464,75 e un importante livello del 50% a 25.441,75. Quest’ultimo rappresenta un potenziale punto di innesco per un’accelerazione verso il minimo del 21 gennaio a 25.025.
Il potenziale rialzista rimane limitato finché l’indice E-mini Nasdaq-100 non sostiene un rally sopra la linea rialzista a 26.152,25. L’attenzione odierna è focalizzata sulla possibilità che i compratori difendano la media mobile a 50 giorni a 25.615,39. Se non dovessero farlo, è probabile un’accelerazione della pressione al ribasso con obiettivi potenziali nei pressi di 25.025. L’outlook ribassista di breve periodo riflette le crescenti preoccupazioni sui ritorni degli investimenti in AI e sulla vulnerabilità del settore software.
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James A. Hyerczyk ha lavorato come analista finanziario fondamentale e tecnico del mercato dal 1982. James ha iniziato la sua carriera a Chicago come analista di mercato a termine per commercianti di pavimenti presso il CBOT e il CME, e da 36 anni fornisce analisi di qualità ai trader professionisti.