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Luce verde dalle camere alla commissione d’inchiesta sul sistema bancario tricolore

8 giorni faDaLorenzo Cuzzani

I diversi episodi di deficit bancario quali Mps, Banca Etruria e CariChieti (solo per citarne alcuni) hanno indotto una cogente riflessione sulla necessità di un controllo approfondito e mirato al sistema nel suo complesso, portando la questione fino alle due Camere.

Recepita una siffatta necessità, Camera e Senato hanno deciso di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sul funzionamento del sistema bancario italiano e sui casi di crisi finanziaria, con particolare attenzione “all’individuazione di eventuali responsabilità degli amministratori, al corretto ed efficace esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo nonché all’analisi delle insolvenze che hanno contribuito a determinare tali crisi”.

Il 31 gennaio avrà luogo, da parte della commissione Finanze del Senato, l’esame dei ddl per istituire la commissione d’inchiesta.
Per le tempistiche precise si attende la giornata di oggi, in cui la Camera alta si esprimerà sull’eseguibilità della procedura d’urgenza per il disegno di legge richiesta dal M5s.

Giova ricordare la trasversalità di realtà politiche auspicante la realizzazione della commissione d’inchiesta: indicatore importante in ottica bipartisan.

Sul versante opposto risulta utile sottolineare come domani acquisirà maggiore fecondità il dibattito sul “salvarisparmio”, il dl bancario affrontato nell’audizione del ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan.

Il n.1 di Via XX Settembre parlerà alle 14, mentre la settimana successiva avranno luogo le audizioni di Abi e Bankitalia (martedì 17 gennaio) e della Consob (mercoledì 18 gennaio).
L’Ufficio di Presidenza ha fissato per le 12 di martedì 24 il termine per gli emendamenti con l’obiettivo di concludere l’esame del Dl in Commissione prima di martedì 31.

Domani i dettagli sulle varie mozioni.