Ecomondo. A Rimini il Green new deal italiano ha inizio

Ecomondo 2019. A Rimini il Green new deal italiano ha inizio, nuovi investimenti, nuovi lavori per più posti di lavoro.
Fabio Carbone
Ecomondo

Da oggi 5 novembre a venerdì 8 novembre Rimini è la capitale del Green new deal italiano con Ecomondo, l’Expo delle tecnologie verdi che da 23 anni fa conoscere all’Italia e agli italiani il cambiamento verde che si può applicare all’economia.

Rifiuti e risorse, bioeconomia circolare, bonifica e rischio idrogeologico, acqua, sono le aree tematiche in cui immergersi per apprendere quelle conoscenze che aprono la mente a nuovi lavori, nuove opportunità personali e per i territori nei quali si vive.

Trasformare le industrie inquinanti in ecologiche, dare vita a attività imprenditoriali non solo a impronta zero ma capaci di produrre più ricchezza addirittura delle industrie inquinanti, e produrre ricchezza secondo un modello di economia circolare, dove il denaro viene distribuito tra tutti e non è concentrato nelle mani di pochi.

Chiunque, infatti, non voglia tenere conto dellImpatto del cambiamento climatico sull’economia globale e locale, ha già perso ed è già fallito.

Gli Stati generali della Green economy a Ecomondo

Ecomondo, a Rimini, è l’evento sull’economia e le tecnologie verdi più atteso d’Europa. Qui si tengono ogni anno gli Stati generali della Green economy italiana(www.statigenerali.org) e non solo. Gli Stati generali sono in collaborazione con il ministero dell’Ambiente e il ministero dello Sviluppo Economico, e “propongono una analisi e un aggiornamento sui temi economici e normativi più attuali e cruciali”.

Si parlerà di Green new deal, un progetto in 10 anni che potrebbe portare in Italia un investimento complessivo da 200 miliardi di euro e 800mila posti di lavoro (Fonte: statigenerali.org).

Forse, infatti, non è ancora chiaro a tutti che la scarsità di lavoro in Italia non si può combattere continuando a usare il defibrillatore con quelle aziende “storiche” che appartengono a settori industriali che in Italia sono morti 20 anni fa e più.

Dissesto idrogeologico, riduzione delle emissioni di gas serra, rifiuti come ricchezza per i territori (un esempio: gli impianti di compostaggio di comunità), sono settori industriali non chiacchiere.

Edo Ronchi, del Consiglio nazionale della green economy ha detto:

Il Green new deal è una svolta storica che richiede la definizione di obiettivi strategici, un dibattito partecipato e un programma decennale al 2030 necessario sia per affrontare la crisi climatica sia per rilanciare la green economy e farla diventare la forza trainante del rilancio dell’Italia”.

Le leggi e l’intervento del governo non bastano

Ronchi fa notare che la manovra economica del 2020 contiene “novità positive per il Green new deal come i fondi per la decarbonizzazione dell’economia, l’economia circolare, l’adattamento e la mitigazione climatica” e così via.

Ma non basta una legge e i fondi messi a disposizione dal governo, ciò che serve è la nascita dal basso di nuove imprese individuali e di gruppo che battono strade ancora poco tracciate, anzi, che aprono strade nuove non tracciate.

Senza questo coraggio la cronaca ci racconterà solo di aziende che chiudono e di continui scioperi per salvare posti di lavoro.

<La green economy parte da un punto di vista differente invece, non viene per salvare posti di lavoro ma per crearne di nuovi e viene anche, è bene saperlo, per soppiantare posti di lavoro che non ci saranno più da qui a 20 o 30 anni.

Un esempio, i minatori nelle miniere di carbone. In Germania le miniere di carbone sono in dismissione. Esisteranno ancora i benzinai nel 2050? Probabilmente no.

La Banca europea degli investimenti non finanzierà più le industrie fossili e i loro progetti, ma solo progetti industriali di riconversione ad una economia più green.

Giusto l’altro ieri Eni ha reso noto di aver ribattezzato Syndial in Eni Rewind, che significa riavvolgere ed è la società che si occupa di bonifiche e gestione dei rifiuti industriali. Già rewind, facciamo un passo indietro e al bivio prendiamo una nuova strada.

Un Green new deal per l’Italia è possibile, ma dovrà partire dal basso, dai singoli e dalle comunità.

Il lavoro in Italia c’è, bisogna crearlo.

Non farti sfuggire nulla!

Scopri cosa sta muovendo i mercati. Iscriviti per un aggiornamento giornaliero consegnato alla tua email.

Ultimi Articoli

Vedi tutto

Espandi Le Tue Conoscenze

Vedi tutto
IMPORTANT DISCLAIMERS
The content provided on the website includes general news and publications, our personal analysis and opinions, and contents provided by third parties, which are intended for educational and research purposes only. It does not constitute, and should not be read as, any recommendation or advice to take any action whatsoever, including to make any investment or buy any product. When making any financial decision, you should perform your own due diligence checks, apply your own discretion and consult your competent advisors. The content of the website is not personally directed to you, and we does not take into account your financial situation or needs.The information contained in this website is not necessarily provided in real-time nor is it necessarily accurate. Prices provided herein may be provided by market makers and not by exchanges.Any trading or other financial decision you make shall be at your full responsibility, and you must not rely on any information provided through the website. FX Empire does not provide any warranty regarding any of the information contained in the website, and shall bear no responsibility for any trading losses you might incur as a result of using any information contained in the website.The website may include advertisements and other promotional contents, and FX Empire may receive compensation from third parties in connection with the content. FX Empire does not endorse any third party or recommends using any third party's services, and does not assume responsibility for your use of any such third party's website or services.FX Empire and its employees, officers, subsidiaries and associates, are not liable nor shall they be held liable for any loss or damage resulting from your use of the website or reliance on the information provided on this website.
RISK DISCLAIMER
This website includes information about cryptocurrencies, contracts for difference (CFDs) and other financial instruments, and about brokers, exchanges and other entities trading in such instruments. Both cryptocurrencies and CFDs are complex instruments and come with a high risk of losing money. You should carefully consider whether you understand how these instruments work and whether you can afford to take the high risk of losing your money.FX Empire encourages you to perform your own research before making any investment decision, and to avoid investing in any financial instrument which you do not fully understand how it works and what are the risks involved.
SEGUICI