Terminato il Consiglio UE al quale hanno preso parte i Capi di stato e di Governo dell'Unione Europea. Sul caso Italia la Merkel si schiera a favore della UE, il premier olandese chiede massimo rigore e Conte sottolinea che 'il saldo è quello, non abbiamo altri margini'.
Terminata oggi a Bruxelles la due giorni del Consiglio UE, che ha visto confrontarsi i capi di stato e di governo dei Paesi appartenenti all’Unione Europea. L’Eurosummit, svoltosi presso il palazzo del Consiglio della UE è stata l’occasione per parlare degli argomenti caldi e che maggiormente preoccupano i vari governi.
Immigrazione, bilancio europeo, gli stati che non rispettano le regole e poi la Brexit, sono stati solo alcuni dei temi discussi durante la due giorni.
Sul lato italiano continua a oltranza la trattativa tra il nostro governo e la Commissione UE per giungere a un accordo condiviso che possa evitarci una infrazione per debito eccessivo e mancato rispetto del Trattato europeo.
Sul caso Italia è intervenuta in conferenza stampa, al termine dell’EuroSummit, anche la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha commentato le trattative in corso, mostrandosi “fiduciosa che un accordo possa essere raggiunto” tra le parti.
Il presidente del consiglio Conte e la cancelliera Merkel hanno avuto un bilaterale nella giornata di oggi, in cui Conte ha descritto approfonditamente il piano di riforme dell’Italia alla cancelliera.
La Merkel ha assunto una posizione schierata a favore della Commissione UE, affermando che resta “pienamente dalla parte della Commissione a cui spetta valutare”.
Alle parole della cancelliera si sono aggiunte quelle del premier olandese Mark Rutte, il quale, senza citare l’Italia ha affermato: “Mi aspetto che la Commissione sia estremamente diretta e ferma con i Paesi che non si attengono ai criteri del Patto di stabilità e crescita”.
Alla domanda più specifica sulla trattativa Italia – UE, il premier olandese ha aggiunto che “non sta a me commentare”, ma è “la Commissione che deve dare un parere sul bilancio.”
Il presidente Giuseppe Conte parla della manovra finanziaria durante la conferenza stampa al termine del Consiglio UE terminato da poche ore.
Il suo auspicio è che tutta l’Unione europea possa comprendere quanto l’Italia sta facendo per i suoi cittadini e aggiunge che “il saldo è quello, non abbiamo altri margini”. Per fugare i dubbi sollevati sulla condizione di inferiorità con cui l’Italia si è presentata al Consiglio UE, Conte sottolinea che “l’Italia è qui a testa alta, non siamo al mercato, il senso politico della trattativa è questo e su quel saldo che si possono costruire delle tecnicalità.”
“L’Italia non è con il cappello in mano” a chiedere elemosina, dice Conte, la manovra economica è ben fatta e meditata, non ci sono ripensamenti “dell’ultima ora”.
Conte starebbe anche presentando alla Commissione UE il piano nazionale per la sicurezza del territorio e la prevenzione dei rischi, e il piano per la riduzione dei tempi della giustizia civile e penale.
Per tali piani saranno necessari finanziamenti aggiuntivi, per i quali l’Italia chiederà alla Commissione UE la concessione della flessibilità, per evitare che siano calcolati nel deficit.
Per quanto riguarda gli altri temi discussi al Consiglio UE, da evidenziare la scelta di far slittare a fine 2019 l’intesa sul Bilancio pluriennale UE 2021 – 2027.
Il Consiglio Europeo ha potuto prendere atto del lavoro svolto dalla presidenza di turno austriaca sui negoziati e invita la Romania, prossima presidente di turno dell’UE, a proseguire il lavoro per arrivare a un accordo definitivo entro l’autunno 2019.
Scrittore web freelance dal 2013, scrive di crypto economy dal 2016 e di fintech e mercati azionari dal 2018. Scrive inoltre di economia digitale.Dal 2018 collabora per FXEmpire.it scrivendo di crypto e mercati azionari con particolare attenzione a Borsa Italiana. Inoltre, cura la pubblicazione di articoli formativi a cadenza domenicale per l'area Formazione del sito di FX Empire Italia.