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Prezzi Petrolio Greggio: Settimana in Leggero Rosso, alla Vigilia della Riunione dell’Opec+

Da:
Federico Dalla Bona

Petrolio WTI ancora debole sui mercati, nonostante la forte probabilità di nuovi tagli. Livelli e proiezioni tecniche aggiornati.

Prezzi Petrolio Greggio: Settimana in Leggero Rosso, alla Vigilia della Riunione dell’Opec+

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I prezzi del petrolio greggio WTI, quotato in dollari al Nymex, si avviano a concludere la settimana in territorio leggermente negativo, con un -0.94% di perdita rispetto alle quotazioni di venerdì scorso. Quando sono le 19:54 di venerdì 24 novembre, il contratto future Light Crude Oil con scadenza a gennaio viene scambiato a 75.18 dollari, con una perdita del -2.49% da ieri.

I valori hanno trascorso la settimana in sostanziale stabilizzazione, limitandosi ad oscillare nel range relativamente stretto compreso tra 73.79 e 78.46. Lo scenario di debolezza che si sta manifestando sul mercato del petrolio sin dai massimi dello scorso settembre, registrati a 95.03, non evidenzia ancora indicazioni concrete di esaurimento.

Riteniamo che nel corso delle prossime 3-5 giornate ci siano le condizioni quanto meno per un riavvicinamento dei valori alla zona di recenti minimi, toccati a 72.16. In questa fase, solo il superamento consolidato della linea degli 81.00 dollari potrebbe imporre una revisione allo scenario ribassista vigente.

Più Trivellazioni in Canada

I produttori canadesi di petrolio e gas trivelleranno l’8% in più di pozzi nel 2024 per sfruttare il maggiore accesso agli oleodotti, con l’apertura dell’ampliamento dell’oleodotto Trans Mountain. Lo ha dichiarato un gruppo di industriali in una previsione annuale pubblicata venerdì. La produzione di petrolio convenzionale rappresenta una piccola parte – il 14% in media quest’anno – della produzione complessiva di greggio del Canada, che proviene principalmente dalle sabbie bituminose.

Il Canada è il quarto produttore mondiale di petrolio. Secondo le previsioni dell’Associazione canadese degli appaltatori di energia, l’anno prossimo i produttori trivelleranno 6.229 pozzi, con un aumento di 481 rispetto al 2023. La maggior parte dell’aumento delle trivellazioni avverrà probabilmente nella seconda metà del 2024, quando il settore si riprenderà da un mercato più debole nel terzo trimestre, ha dichiarato l’associazione. L’espansione della Trans Mountain dovrebbe iniziare a trasportare il greggio verso la fine del primo trimestre del 2024, mentre il Coastal GasLink si sta avvicinando al completamento meccanico.

Quadro Tecnico per il Future Light Crude Oil

Su grafico a scansione intraday, con barre da 30 minuti, evidenziamo l’attuale disposizione delle resistenze tecniche, ossia dei punti ove si suppone sia concentrata la maggiore attività dei venditori in questa fase. Si tratta di quota 77.62/80 e quota 81.14/50.

Entrambi i livelli costituiranno punti di probabile ripresa del ribasso durante la prima parte della prossima settimana. Le proiezioni indicano un obiettivo principale a 67.98, raggiungibile passando per un primo obiettivo intermedio a 71.70. Lo scenario verrebbe annullato dalla violazione di quota 81.50, senza attendere alcuna altra conferma.

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