Il prezzo del petrolio greggio WTI passa di mano sopra la resistenza intermedia di 69 dollari al barile al termine di un rally piuttosto violento, che ha fatto segnare un rialzo del +4,3% rispetto alla scorsa settimana.
Nonostante la pausa momentanea, il rimbalzo rialzista potrebbe proseguire in settimana per superare la resistenza a 70 dollari tondi.
Il gas naturale, invece, non ha goduto della medesima spinta rialzista, ma è stato in grado di recuperare quantomeno il livello intermedio di 3,170 dollari.
Precisamente, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna esattamente 69,06 dollari al barile e il gas naturale passa di mano a 3,173 dollari.
Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI
Il prezzo del petrolio greggio WTI ha subito dunque un chiaro rally, superando importanti medie mobili e resistenze. La commodity è riuscita a spingersi fin sopra l’EMA a 200 giorni, che rappresentava fino a ieri il principale target rialzista, per poi ritracciare lievemente.
Nella giornata odierna, le fluttuazioni potranno estendersi dal supporto intermedio (rappresentato proprio dall’EMA a 200 giorni a quota 68,18$) alle resistenze di 70,5/70,8$ al barile.
Non si esclude neppure un tentativo di accumulazione che partirebbe da un avvicinamento progressivo ai target di 69,90/69,95 dollari, in vista di una nuova spinta rialzista da parte del mercato.
Lo scenario rialzista scaturito dal rally di ieri andrebbe in buona parte smorzato da un calo sotto l’EMA a 200 giorni sopra citato; in tal caso, i ritracciamenti potrebbero proseguire anche fin sotto i 67,5 dollari al barile.
Natural Gas Previsione del Prezzo
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Diversamente dal WTI, la ripresa del gas naturale è assai più limitata e non lascia supporre un ritorno rapido sopra la resistenza. Ci riferiamo al valore di 3,372$, coincidente con l’EMA a 200 giorni.
Un superamento di questo target costituirebbe senza dubbio la linea di partenza per ambiziosi rialzi verso i massimi relativi a 3,8 dollari. Allo stato attuale, però, il gas naturale non pare in grado di estendersi tanto.
Limitando le previsioni all’orizzonte settimanale, come prossime resistenze preferiamo fissare i livelli di 3,20 e 3,28 dollari, a cui farebbero seguito l’EMA a 20 giorni (3,296$) e quella a 30 giorni (3,335$).
Quanto allo scenario ribassista, l’ultimo tentativo di ripresa ha permesso al gas di allontanarsi sensibilmente dal supporto a 3 dollari tondi. Questo target continua però a rappresentare un forte catalizzatore in caso di nuovi ritracciamenti. L’eventuale crollo sotto i 3 dollari potrebbe aprire una nuova stagione fortemente ribassista per la commodity.
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