Tradotto con IA
Solana (SOL) ha sottoperformato durante il rally dello scorso anno rispetto a Ethereum (ETH) e BNB Coin (BNB), non riuscendo a raggiungere un nuovo massimo storico durante questo ciclo rialzista.
Nelle precedenti previsioni su Solana abbiamo segnalato che l’attività della rete era in forte calo a partire da luglio 2025.
Ora, le preoccupazioni per un eccesso di centralizzazione potrebbero deprimere ulteriormente l’attività della rete, creando un problema di percezione che potrebbe danneggiare la reputazione di Solana nel tempo.
Conteggio dei Validator di Solana – Fonte: Token Terminal
I dati di Token Terminal mostrano che il conteggio dei validator, una metrica che misura il numero di nodi attivi che processano transazioni di voto, è in costante calo da dicembre 2024.
Tuttavia, la metrica la scorsa settimana ha raggiunto il livello più basso da agosto 2021, riflettendo un cambiamento significativo in un aspetto centrale dell’architettura della rete.
Quanto più alto è il numero di nodi, tanto più decentralizzata è percepita una rete – a patto che queste entità non siano affiliate.
Questa tendenza discendente indica che la blockchain di Solana sta diventando sempre più centralizzata. A confronto, Ethereum, il cui conteggio dei validator supera i 970.000, vede i maggiori validator di Solana acquisire una influenza crescente nel processo di consenso.
I commenti di validator indipendenti che gestiscono nodi Solana indicano che una modifica nello schema di distribuzione delle ricompense ha reso gli operatori più piccoli non redditizi, spingendo alcuni a uscire completamente dalla rete.
Account X di Moo the Farmer – Fonte: X.com
Il validator di Solana Moo the Farmer su X ha condiviso un’interpretazione interessante di quanto sta accadendo. Ha indicato tre problemi che stanno portando a una crescente concentrazione.
Il primo riguarda la capacità dei grandi operatori di gestire nodi applicando tariffe pari a zero. Questo conduce a un secondo problema: gli utenti preferiscono questi nodi perché non applicano tariffe quando mettono in staking Solana.
Infine, Moo afferma che la Solana Foundation ha progressivamente ridotto le tariffe di “matching”, che davano agli operatori più piccoli un incentivo a partecipare al consenso della rete. Senza questa “ancora”, questi operatori minori non riusciranno più a gestire nodi redditizi.
Tutto ciò pesa sulle prospettive di lungo termine per SOL, soprattutto se si confronta l’architettura di questa rete con quella di Ethereum, significativamente più decentralizzata.
Il grafico settimanale mostra una preoccupante rottura della linea di tendenza per SOL dopo che di recente è sceso sotto i $150.
Grafico Settimanale SOL/USD (Binance) – Fonte: TradingView
Questa linea di tendenza era stata rispettata dal mercato per tre anni e ora non lo è più. Potrebbe essere un segnale precoce di un cambiamento significativo nell’interesse di trader e investitori per il token.
Il supporto chiave da monitorare, sia dal punto di vista tecnico sia psicologico, è il livello dei $100. Se dovesse rompersi al di sotto di tale soglia, le cose potrebbero diventare difficili per SOL nel lungo periodo: la prossima zona di atterraggio potrebbe essere prima i $60 e poi i $30.
Ciò implica un enorme rischio al ribasso se la soglia dei $100 vacilla. Ethereum sta battendo Solana come rete più decentralizzata tra le due, ed è anche in vantaggio nella guerra delle tariffe grazie al lancio dei recenti aggiornamenti di rete.
Se questa tendenza dovesse persistere, SOL potrebbe subire un calo drastico in un momento cruciale in cui i grandi investitori istituzionali stanno scegliendo quale blockchain alimenterà la prossima era per TradFi e DeFi.
Alejandro Arrieche si specializza nella redazione di articoli di notizie che incorporano l'analisi tecnica per i trader e possiede una conoscenza approfondita dell'investimento basato sul valore e dell'analisi fondamentale.