Cosa sono i Btp (Buoni del Tesoro Poliennali), quanto rendono e i rischi connessi

Guida pratica e veloce per investire nei Btp, i buoni del tesoro poliennali. Cosa sono, come si sottoscrivono e dove, la durata dei Btp e i rendimenti. Ma anche i rischi legati all’investimento.
Btp Buoni del tesoro poliennali

I Btp, i Buoni del Tesoro Poliennali, si riappropriano dei titoli di apertura dei telegiornali, li ritroviamo in prima pagina sui quotidiani cartacei ed online. A suscitare il nostro interesse è in particolare il differenziale tra il Btp e l’omologo tedesco Bund, un differenziale lievitato sensibilmente dopo la presentazione della manovra finanziaria italiana ai mercati.

Sappiamo cosa sono i Btp? Come si investe nei buoni poliennali, quanto rendono e quali sono i rischi a essi connessi? In questa guida analizzeremo tutti gli aspetti principali per diventare persone competenti in fatto di investimenti in Btp.

Cosa sono i Btp

I Btp, buoni del tesoro Poliennali, sono obbligazioni emesse dallo stato italiano attraverso il Dipartimento del Tesoro che fa capo al Ministero dell’economia e delle finanze. Sono titoli di debito, o con parole povere, è il debito dello stato italiano ceduto agli investitori in cambio di una garanzia di interessi a scadenze predeterminate. Gli interessi sono pagati con cedola fissa posticipata semestralmente.

Quanti tipi di Btp esistono

Esistono ben otto tipi di Btp, essi si differenziano per la durata (scadenza) temporale. Abbiamo quindi:

  • Btp a 3 anni;
  • Btp a 5 anni;
  • Btp a 7 anni;
  • Btp a 10 anni;
  • Btp a 15 anni;
  • Btp a 20 anni;
  • Btp a 30 anni;
  • Btp a 50 anni;

I più noti sono i Btp a 10 anni, quelli cioè presi come riferimento per calcolare il differenziale (lo spread) con i Bund tedeschi. Lo spread Btp-Bund è diventato una sorta di termometro dello stato di salute dell’economia italiana, se sale non è un buon segno, se scende significa che l’economia italiana viaggia a gonfie vele.

Come si comprano i Buoni del Tesoro Poliennali

I Btp si comprano mediante un procedimento chiamato asta marginale, che si svolge due volte al mese secondo un calendario prestabilito:

  • durante la seconda settimana del mese si collocano i Btp a 3 e 7 anni ed i Btp a 15 o 30 anni se il mercato ne fa richiesta;
  • durante l’ultima settimana del mese il Tesoro colloca all’asta i Btp a 5 e 10 anni.

Il quantitativo di Btp disponibili all’asta viene annunciato prima di ogni asta dal Dipartimento del Tesoro. Il prezzo dei buoni del tesoro si determina durante la fase di incrocio tra l’offerta e la domanda pervenuta.

Alle aste partecipano soltanto le banche e gli intermediari autorizzati, come le imprese di investimento e i fondi di investimento esteri preventivamente registratisi presso la Banca d’Italia.

I risparmiatori possono accedere ai Btp attraverso gli intermediari, sottoscrivendo presso di loro i Btp prima della scadenza dei termini. Il valore nominale minimo di un Btp è di 1.000 euro o suoi multipli.

Volendo fare un esempio, il risparmiatore interessato ai Btp a 10 anni presenterà la richiesta al proprio intermediario di fiducia – una banca – prima dell’ultima settimana del mese. Potrà sottoscrivere un singolo buono poliennale del valore di 1.000 euro o due buoni del valore complessivo di 2.000 euro, e così via.

L’acquisto dei Btp sul mercato secondario

Una volta emessi i Btp possono essere acquistati sul “mercato secondario”, il MOT: Mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di stato. Il mercato in questione è regolamentato dallo stato e gestito dalla Borsa Italiana spa.

Anche in questo caso il piccolo investitore non può accedere direttamente alla Borsa di Milano e si rivolge agli intermediari per acquistare i buoni del tesoro già emessi con un importo minimo di 1.000 euro.

Un terzo mercato, l’MTS – Mercato telematico dei titoli di stato, gruppo London Stock Exchange – è riservato agli intermediari autorizzati. In questo caso gli investimenti minimi sono di 2 milioni di euro.

Quanto rendono i Btp

Il rendimento dei Btp è legato al meccanismo dell’asta marginale sinteticamente descritto prima. L’incrocio tra domanda e offerta di Btp, e il valore nominale pari a 100, determinano il rendimento dei buoni del tesoro poliennali.

Le cedole riconosciute al risparmiatore sono predeterminate al momento dell’emissione in misura fissa e pagate posticipatamente ogni sei mesi. Il rendimento del Btp, una volta emesso, resta costante per tutta la sua durata.

Esempi di rendimento dei Btp

Solo a titolo di esempio, vediamo il rendimento dei Btp in tempo reale.

I Btp sul mercato secondario MOT hanno ciascuno un proprio rendimento in base al periodo di emissione. Per verificare il rendimento attuale, visita la pagina ufficiale del sito Borsa Italiana dedicata ai rendimenti del Btp.

A questo proposito, è bene sottolineare che lo spread Btp-Bund a 10 anni non è il rendimento dei buoni del tesoro poliennali, essi hanno un proprio rendimento.

Quando conviene investire in Btp

Investire in Btp è maggiormente redditizio proprio quando sale l’insoddisfazione dei mercati per lo stato di salute dell’economia italiana. Per assurdo questo periodo di grande sofferenza causato dalle incertezze della manovra economica si rivela il momento migliore per il risparmiatore intenzionato a investire nei buoni dello stato.

Quali sono i rischi connessi ai Btp?

I rischi connessi ai Btp da tenere in considerazione sono due.

Il primo è legato alla possibilità che a scadenza il Dipartimento del Tesoro risulti inadempiente nel rimborso del capitale: tale eventualità si potrebbe verificare anche con le cedole semestrali. Ma quando questo avverrebbe? Solo nel caso in cui lo stato italiano dovesse fallire. Questa è quindi una ipotesi abbastanza remota, ma di cui tenere conto alla luce delle mutevoli condizioni politiche ed economiche che anche l’Italia, come altri Stati, si trova ad affrontare nel suo viaggio nella storia.

Il secondo è legato alla volontà del risparmiatore di vendere anticipatamente i Btp sul mercato secondario: per scelta o per necessità. In questo caso bisogna stare attenti a quando si vende perché si rischia di incassare meno di quanto si è investito. Se il rendimento al tempo della vendita anticipata è più elevato rispetto al momento della sottoscrizione o acquisto, si riceve meno dell’investimento collocato inizialmente. Il rischio appena descritto è tanto più elevato quanto maggiore è la vita residua del BTP. Significa che le variazioni dei rendimenti hanno effetti consistenti sui BTP a più lunga scadenza.

Le alternative ai Btp

Vediamo brevemente quali possono essere le alternative ai Btp. Per il risparmiatore con un basso profilo di rischio è consigliabile valutare come alternativa o come forma di ampliamento del proprio portfolio, i nuovi buoni fruttiferi postali emessi da Cassa Depositi e Prestiti.

Per profili di rischio medi e con una moderata capacità di fondi da investire, consigliamo di leggere la guida come investire 10.000 euro senza rischi per il capitale.

Gli investitori più aggressivi, invece, troveranno molto utili le seguenti due guide:

  1. Come investire in azioni italiane e straniere.
  2. Come investire in criptovalute.

Concludendo

In sintesi hai potuto apprendere le informazioni salienti sul meccanismo di funzionamento dei Btp, hai compreso come essi sono collocati sul mercato e come puoi sottoscriverli in fase di prima collocazione o acquistarli nel mercato secondario. Hai compreso che i rischi legati ai buoni del tesoro poliennali sono essenzialmente due, ed hai potuto valutare le alternative a questa forma di investimento che in Italia resta una delle più praticate dagli italiani che vogliono investire senza troppi rischi nel breve, medio e lungo periodo.

Non farti sfuggire nulla!

Scopri cosa sta muovendo i mercati. Iscriviti per un aggiornamento giornaliero consegnato alla tua email.

Ultimi Articoli

Vedi tutto

Espandi Le Tue Conoscenze

Vedi tutto

Migliori Promozioni

Migliori Broker

IMPORTANT DISCLAIMERS
The content provided on the website includes general news and publications, our personal analysis and opinions, and contents provided by third parties, which are intended for educational and research purposes only. It does not constitute, and should not be read as, any recommendation or advice to take any action whatsoever, including to make any investment or buy any product. When making any financial decision, you should perform your own due diligence checks, apply your own discretion and consult your competent advisors. The content of the website is not personally directed to you, and we does not take into account your financial situation or needs.The information contained in this website is not necessarily provided in real-time nor is it necessarily accurate. Prices provided herein may be provided by market makers and not by exchanges.Any trading or other financial decision you make shall be at your full responsibility, and you must not rely on any information provided through the website. FX Empire does not provide any warranty regarding any of the information contained in the website, and shall bear no responsibility for any trading losses you might incur as a result of using any information contained in the website.The website may include advertisements and other promotional contents, and FX Empire may receive compensation from third parties in connection with the content. FX Empire does not endorse any third party or recommends using any third party's services, and does not assume responsibility for your use of any such third party's website or services.FX Empire and its employees, officers, subsidiaries and associates, are not liable nor shall they be held liable for any loss or damage resulting from your use of the website or reliance on the information provided on this website.
RISK DISCLAIMER
This website includes information about cryptocurrencies, contracts for difference (CFDs) and other financial instruments, and about brokers, exchanges and other entities trading in such instruments. Both cryptocurrencies and CFDs are complex instruments and come with a high risk of losing money. You should carefully consider whether you understand how these instruments work and whether you can afford to take the high risk of losing your money.FX Empire encourages you to perform your own research before making any investment decision, and to avoid investing in any financial instrument which you do not fully understand how it works and what are the risks involved.
SEGUICI