Gli Indici di Wall Street attraversano una fase tecnica delicata, caratterizzata da forti escursioni intraday, aumento della volatilità e una chiara rotazione settoriale che penalizza i titoli growth a favore di comparti più difensivi.
Dal punto di vista tecnico, l’S&P 500 continua a testare ripetutamente la stessa area di supporto dei 6.800 punti, una zona che nelle ultime settimane ha già dimostrato di attrarre compratori. Ogni discesa verso questo livello è stata seguita da tentativi di rimbalzo, suggerendo che il mercato stia ancora cercando di difendere una struttura laterale di consolidamento.
Finché questa area regge, lo scenario più probabile resta quello di una prosecuzione del movimento laterale, con rimbalzi tecnici e vendite sui recuperi, con il livello annuale dei 6.945,77 punti a fungere da principale obiettivo LONG. Tuttavia, una rottura decisa del supporto aprirebbe la strada a un’accelerazione ribassista, con il livello annuale dei 6.671,38 punti a rappresentare l’obiettivo principale tecnici. La dinamica attuale indica un mercato nervoso, in cui conta più ciò che il prezzo riesce a difendere rispetto ai tentativi di estensione al rialzo.
La situazione tecnica appare più fragile sul Nasdaq, dove i prezzi stanno lavorando a ridosso di livelli tecnici di lungo periodo, come il livello annuale dei 24.500 punti. Il test di questo livello annuale è un segnale chiave: storicamente, quest’area funge da spartiacque tra fasi correttive e veri cambi di trend.
Al momento, il Nasdaq mostra una struttura tipica di mercato in trend discendente di breve periodo, con massimi e minimi decrescenti. In assenza di un’inversione netta e convincente, il comportamento dominante resta quello del “sell the rally”. Solo una reazione decisa e accompagnata da volumi crescenti potrebbe trasformare il test del livello annuale dei 24.500 punti nella spinta per dar inizia una nuova tendenza ribassista, con il livello annuale dei 23.907,08 punti che rappresenta il principale target. Al rialzo, una chiusura positiva sopra il livello annuale dei 24.928,91 punti permetterebbe ai tori di poter spingere il Nasdaq verso la resistenza dei 25.600 punti.
Il Dow Jones continua a mostrare una forza relativa superiore rispetto agli altri indici. Dal punto di vista tecnico, l’indice rimane incastrato tra l’area di resistenza dei 49.500 punti, in prossimità dei massimi storici e il livello annuale dei 48.886,86 punti, che finora ha contenuto le pressioni ribassiste.
La struttura di medio periodo resta impostata al rialzo, finché i prezzi rimangono al di sopra del supporto dei 48.500 punti. In questo scenario, eventuali pullback verso i supporti vengono ancora letti come potenziali occasioni di acquisto tattico, mentre solo una rottura decisa di tali livelli metterebbe seriamente in discussione l’impostazione rialzista. Al ribasso, un primo obiettivo ribassista potrebbe essere rappresentato dal livello chiave dei 48.000 punti.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.