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Previsioni Prezzo Oro: la Domanda delle Banche Centrali Sostiene il Metallo Giallo mentre il Dollaro USA Arretra

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Feb 9, 2026, 20:23 GMT+00:00

Il prezzo dell'Oro sale sopra i 5.000 $, con le preoccupazioni sull'indipendenza della FED e le continue tensioni geopolitiche che rialimentano la domanda di beni rifugio.

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Il prezzo dell’Oro avvia la settimana con un tono costruttivo e amplia il recupero iniziato nelle sedute precedenti. A sostenere il metallo giallo contribuiscono diversi fattori che stanno agendo contemporaneamente: l’indebolimento del biglietto verde, l’interesse costante delle Banche Centrali e un contesto geopolitico che continua a generare incertezza tra gli operatori.

Panoramica fondamentale

Quando il biglietto verde perde slancio, il metallo giallo tende a beneficiarne in modo quasi meccanico. Un dollaro statunitense più debole rende infatti la materia prima più accessibile agli investitori internazionali e favorisce nuovi flussi in entrata. In questa fase, il mercato sta ricalibrando le aspettative anche alla luce delle discussioni politiche negli Stati Uniti, elemento che mantiene una certa cautela su eventuali posizioni lunghe sulla divisa americana.

Un altro pilastro del movimento rialzista arriva dall’Asia. La Banca Centrale cinese ha proseguito il proprio programma di accumulo, estendendo una sequenza di acquisti che va avanti da oltre un anno. Il dato è rilevante non solo per la quantità, ma per il messaggio che trasmette: le autorità monetarie continuano a diversificare le riserve e vedono nel metallo giallo uno strumento strategico di stabilità. Questo tipo di domanda è meno speculativa e più strutturale, e tende quindi ad avere un impatto persistente sulle quotazioni. Il risultato è un mercato che, nonostante la forte volatilità delle ultime settimane, trova compratori ogni volta che emergono fasi di debolezza. In parole povere, il flusso non sembra esaurirsi rapidamente.

Sul fronte politico, rimane centrale la questione dell’autonomia della Banca Centrale statunitense. Le indiscrezioni e le tensioni attorno alla futura leadership dell’istituto alimentano dubbi sulla direzione della politica monetaria. In situazioni del genere, una parte degli investitori preferisce ridurre l’esposizione valutaria e aumentare quella su asset reali, contribuendo a mantenere solida la domanda di Oro.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 5.011,70 $, in rialzo dello 0,95% ed in pieno tentativo di inversione di tendenza nonché break-out LONG del livello annuale dei 5.006,932 $. Infatti, dal punto di vista tecnico, un consolidamento confermato sopra il livello annuale dei 5.006,932 $ permetterà ai tori di pressare fortemente il metallo giallo, affinché raggiunga il primo principale obiettivo LONG rappresentato dal livello annuale dei 5.289,517 $.

Viceversa, una falsa rottura dei 5.006,932 $ potrebbe portare gli orsi a riprendersi la scena, con l’Oro che potrebbero ritestare il supporto annuale dei 4.801,767 $, importante zona di swing LONG.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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