Tradotto con IA
XRP (XRP) è sceso del 13% nelle ultime 24 ore, mentre l’ultima ondata di ribassi del mercato crypto sembra aver preso di mira un’altra vittima.
Il token nativo della rete Ripple è crollato di un sorprendente 41% negli ultimi 30 giorni, mentre le liquidazioni continuano ad accumularsi.
Analogamente, Solana (SOL) ha perso il supporto a $100 negli ultimi giorni ed è attualmente scambiata sotto i $90 per la prima volta in due anni.
Rendimenti Mensili Ethereum – Fonte: CoinGlass
Febbraio è tipicamente stato un buon mese per le altcoin. I dati di CoinGlass mostrano che Ethereum (ETH) ha chiuso il mese in territorio negativo solo in 2 degli ultimi 9 anni.
Tuttavia, l’ultima ondata di pressione di vendita è stata incessante, causando oltre 6,6 miliardi di dollari in liquidazioni di posizioni long in soli 8 giorni.
Il flash crash del 10 ottobre è stato sicuramente il punto di svolta per le crypto. Qualcosa si è rotto nel mercato che ha innescato una massiccia fase di risk-off che dura già da quattro mesi e sembra poter estendersi a un potenziale quinto.
I volumi di trading di XRP sono aumentati del 60% nelle ultime 24 ore e attualmente rappresentano l’8% della capitalizzazione di mercato circolante del token, pari a 6,6 miliardi di dollari.
Tasso di funding ponderato per OI di XRP – Fonte: CoinGlass
Il tasso di funding ponderato per OI di XRP ha raggiunto il suo livello più basso da ottobre appena 6 giorni fa. Ciò significa che le posizioni short hanno pagato quelle long, mentre il mercato si è inclinato nettamente verso il versante ribassista.
I volumi di transazioni sulla XRP Ledger sono anch’essi in aumento dalla fine di dicembre, passando da 9,6 milioni allora a 15,1 milioni la scorsa settimana, secondo i dati on-chain di Artemis.
Questo picco nell’utilizzo della rete sembra essere il risultato di volumi più elevati di stablecoin trainati dalla crescente adozione di Ripple USD (RLUSD).
Questo token ha ampliato la sua capitalizzazione da 1,3 miliardi a 1,5 miliardi di dollari negli ultimi mesi, salendo già al 10º posto tra i maggiori asset di questa categoria.
Grafico Giornaliero XRP/USD (Binance) – Fonte: TradingView
Il grafico giornaliero mostra due possibili aree di supporto dopo che XRP ha perso il supporto a $1,50. La prima sarebbe il minimo del 10 ottobre a $1,25, l’altra la resistenza a $1,15 che risale a novembre 2024.
Guardando il grafico a 4 ore, abbiamo registrato un sorprendente totale di 5 segnali di vendita consecutivi in questo intervallo temporale inferiore, confermando la forza della pressione di vendita.
L’intera mossa, misurata dal primo segnale comparso il 18 gennaio, avrebbe fruttato un rendimento del 31% per una posizione short.
Grafico 4H XRP/USD (Binance) – Fonte: TradingView
Questo sistema di segnali monitora le candele “decisionali” analizzando volumi, direzione del trend e uno specifico pattern di candela. Questo elevato numero di segnali di vendita conferma una prospettiva ribassista per XRP, soprattutto dopo che il token è sceso sotto la barriera psicologica e tecnica di $1,50.
L’Indice di Forza Relativa (RSI) sta nuovamente scendendo a livelli estremamente ipervenduti a 18. Anche nel mercato crypto, si tratta di letture rare che possono essere paragonate solo ai livelli registrati durante il crash del 10 ottobre.
È possibile aspettarsi un retest dell’area di $1,50 nelle prossime sessioni, ma il momentum ribassista sembra sufficientemente forte da spingere XRP fino all’estremità inferiore dell’area intorno a $1.
Alejandro Arrieche si specializza nella redazione di articoli di notizie che incorporano l'analisi tecnica per i trader e possiede una conoscenza approfondita dell'investimento basato sul valore e dell'analisi fondamentale.