Ieri giornata sostanzialmente invariata per l’andamento del nostro FTSE MIB che ha chiuso ancora sotto i 42.000 punti indice, registrando il ribasso del settore assicurativo con le azioni di Generali e Unipol in calo
L’azione di Assicurazioni Generali (G) quota 32,54€, in ribasso del –2,46% nelle prime sedute di settembre. L’attuale movimento interrompe la serie positiva dopo due mesi consecutivi chiusi in verde. Da inizio 2025 il bilancio resta comunque ampiamente favorevole con un progresso del +19,30%, che ha spinto il titolo fino ai massimi di area 35,25€, toccati a luglio, prima dell’attuale fase correttiva.
Sul grafico weekly la struttura rialzista di fondo rimane intatta, sostenuta dalla trendline ascendente avviata lo scorso anno. Tuttavia, la pressione ribassista delle ultime settimane ha riportato i prezzi in prossimità del primo supporto dinamico, individuato in area 32,30€.
Una rottura stabile di questo livello aprirebbe spazio a ulteriori discese verso i supporti successivi in zona 30€. Mentre il più rilevante passa a 28,40€.
Al rialzo, un ritorno sopra i 34€ costituirebbe il primo segnale di forza utile a rilanciare l’attacco verso i massimi annuali. Solo un superamento stabile dei 35,25€ permetterebbe però al titolo di riprendere con decisione il percorso rialzista interrotto a luglio.
Il quadro generale resta positivo, ma le prossime settimane saranno cruciali per verificare se Generali riuscirà a consolidare sopra i supporti chiave o se prevarrà una fase di correzione più estesa.
L’azione Unipol (UNI) quota 17,14€, in calo del –4,20% nelle prime sedute di settembre. Al momento interrompen la fase positiva che aveva caratterizzato gli ultimi mesi. Da inizio 2025 il bilancio resta comunque ampiamente favorevole con un progresso del +41,85%. Questa forza ha spinto Unipol fino all’area di resistenza posta a 18,85€, prima di virare al ribasso.
Sul grafico weekly si nota la perdita di slancio dopo l’avvicinamento ai massimi, con la formazione di una candela ribassista che ha riportato i prezzi sotto i 17,50€. I primi supporti di UNI si collocano in area 16€ e successivamente a 15€, livelli decisivi per mantenere intatta la struttura rialzista di medio periodo
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Trader professionista dal 2007, ha sviluppato fin da adolescente una forte passione per i mercati finanziari e la Borsa. Ha operato presso le sale trading di Twice Sim e successivamente di IWBank, maturando una solida esperienza nel settore. Socio ordinario SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica), ha partecipato per diversi anni come analista tecnico su Le Fonti TV. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora si dedica allo studio e alla divulgazione di temi legati alla blockchain e alle criptovalute, con particolare attenzione alle loro applicazioni nell’economia reale. In ambito imprenditoriale, è startupper e shareholder di Noisefeed, azienda leader nell’analisi dei dati sugli infortuni nel mondo del calcio.