Previsioni

Gas Naturale Analisi Fondamentale per l’11 Gennaio 2017 Previsioni

9 giorni faDaJames Hyerczyk

Nella giornata di martedì i future sul gas naturale hanno sperimentato una forte volatilità in relazione a una combinazione di fattori tecnici e fondamentali. Da un punto di vista tecnico, compratori e venditori si sono dati battaglia in una zona di ritracciamento maggiore identificata con l’area 3,296-3, 170. Da un punto di vista fondamentale, gli investitori hanno reagito al cambiamento delle previsioni meteo.

I futuri sul gas naturale con scadenza a marzo hanno chiuso la sessione a 3,275 $, in rialzo di 0,162 $ (5,20%).

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In base alla recente azione di prezzo, sembra che gli investitori stiano utilizzando la zona di ritracciamento 3,296-3,170 per valutare la forza e la debolezza del mercato. Un trading all’interno di questa gamma di oscillazione indicherebbe un clima di indecisione da parte degli investitori e un imminente aumento di volatilità.

Un movimento al di sopra dei 3,296 $, se supportato da un volume di acquisti superiore alla media, potrebbe portare a una rottura rialzista mentre un movimento al di sotto di 3,170 $ potrebbe presagire a una netta rottura ribassista. Un forte rally potrebbe spingere il prezzo del gas naturale quantomeno a 3,469-3,554, mentre un’ondata di vendite spingere i prezzi in prossimità dei 2,895 $ nel breve termine.

Abbiamo e previsioni sul rapporto settimanale della Agenzia di Informazione sull’Energia (EIA). Secondo i trader i dati di giovedì in riferimento alla settimana conclusasi il 6 gennaio segnaleranno un prelievo compreso fra i 135 e i 143 miliardi di piedi cubi.

Il rapporto della scorsa settimana segnalava un prelievo pari a 48 miliardi di piedi cubi e mentre un anno fa era pari a 168 miliardi e la media degli ultimi cinque anni in questa stessa settimana dell’anno corrisponde a un prelievo pari a 167 miliardi di piedi cubi.

Oltre alle previsioni che indicano un abbassamento delle temperature, a sostenere il prezzo in questa fase – o quantomeno a impedire un ulteriore inasprimento dell’ondata di vendite – c’è il dato sul volume complessivo di gas in stoccaggio che arriva a 30311 miliardi di piedi cubi, il 9,9% al di sotto dei livelli di un anno fa e circa l’1% al di sotto della media degli ultimi cinque anni in questo stesso periodo dell’anno.

La sessione ha avuto inizio con le nuove previsioni meteo indicanti temperature miti per le prossime due settimane, con una conseguente bassa domanda di gas; nel corso della sessione di scambi, però, sono sopraggiunte le previsioni indicanti un abbassamento delle temperature per la fine del mese, che hanno portato a un’improvvisa inversione rialzista.

Se altri modelli previsionali confermeranno uno scenario simile, il mercato potrebbe prendere ulteriormente forza.