Pubblicita'
Pubblicita'

Euro Dollaro sotto 1,1600. Inflazione UE al 3,3% non Basta a Sostenere l’EURO

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Sep 1, 2026, 17:15 GMT+00:00
Prezzo LiveEUR/USD

USD1.15890

-0.25%

Il cambio euro dollaro oscilla sotto 1,1600 dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione dell’Eurozona, in linea con le attese.

Depositphotos_8690378
In questo articolo:

Il prezzo dell’euro dollaro rimane sotto pressione nella sessione di martedì e quota attualmente sotto 1,1600, dopo aver incontrato resistenza nell’area di 1,1625. Il fiber annulla così parte del recupero registrato nella seduta precedente, mentre gli investitori valutano i nuovi dati sull’inflazione dell’Eurozona, la debolezza dell’economia tedesca e le prospettive di politica monetaria di BCE e Federal Reserve.

Panoramica fondamentale

I dati pubblicati in mattinata hanno mostrato un’inflazione dell’Eurozona al 3,3% su base annua ad agosto, esattamente in linea con le attese ma in accelerazione rispetto al 2,9% di luglio. Il dato conferma quindi la persistenza delle pressioni sui prezzi, senza tuttavia sorprendere al rialzo il mercato. Più interessante è stata la componente Core, scesa al 2,4%, leggermente sotto il 2,5% previsto e precedente, mentre l’indice armonizzato esclusi alimentari ed energetici ha rallentato al 2,1% annuo dal 2,2%. Il quadro appare quindi contrastante: l’inflazione complessiva accelera, ma alcune delle componenti sottostanti mostrano segnali di moderazione.

Anche il mercato del lavoro ha fornito indicazioni leggermente meno favorevoli. Il tasso di disoccupazione dell’Eurozona si è attestato al 6,4% a luglio, invariato rispetto al mese precedente ma superiore al 6,3% atteso. I nuovi dati non sembrano sufficienti, almeno per il momento, a imprimere una direzione rialzista all’euro dollaro.

Il quadro europeo è reso ancora più complesso dall’aumento dei prezzi energetici. Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno riportato il petrolio su livelli elevati, con il Brent sopra i 90 dollari al barile. Per l’Eurozona, fortemente dipendente dalle importazioni energetiche, un petrolio più costoso rappresenta un rischio su due fronti: può alimentare ulteriormente l’inflazione e, contemporaneamente, esercitare pressione sulla crescita economica.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1595, in ribasso dello 0,19% ed in via di consolidamento della tendenza ribassista e il posizionamento sotto 1,1600 volge a favore per una continuazione del trend SHORT, con gli orsi che a quel punto tenteranno di spingere il cambio verso il livello annuale 1,1507.

Tuttavia, una chiusura sopra il livello chiave 1,1600 permetterebbe un primo timido reingresso dei tori, i quali a quel punto cercheranno di riportare l’euro dollaro a ritestare il livello annuale 1,1692, il cui superamento aprirebbe le porte per una sortita rialzista e raggiungimento della resistenza 1,1750.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'