Pubblicita'
Pubblicita'

Euro Dollaro in Fase di Attesa dei Dati USA, con il Mercato che Resta Prudente

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Feb 2, 2026, 16:20 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro consolida le perdite intorno a 1,1820, nonostante gli indici PMI dell’Eurozona e della Germania sono stati rivisti al rialzo.

Depositphotos_8690378

Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi in modo poco direzionale, con gli operatori che preferiscono mantenere un profilo attendista in vista dei dati chiave sull’attività manifatturiera statunitense. Dopo una fase di forza relativa della valuta unica nelle settimane precedenti, il fiber sta ora mostrando segnali di consolidamento, riflettendo un equilibrio instabile tra fattori macroeconomici favorevoli all’EURO e un contesto globale che continua a sostenere il biglietto verde.

Panoramica fondamentale

Il dollaro statunitense mantiene una posizione strutturalmente solida dopo la conferma ufficiale della nomina di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, con il mercato che ha interpretato questa scelta come un segnale di maggiore continuità e credibilità istituzionale, riducendo il rischio percepito di interferenze politiche sulla Banca Centrale statunitense. Questo ha contribuito a rafforzare la fiducia nella politica monetaria americana, soprattutto dopo settimane in cui il tema dell’indipendenza della FED aveva pesato in modo significativo sul dollaro USA.

Sul fronte europeo, i dati macroeconomici sono risultati complessivamente migliori delle attese. Le letture definitive del PMI manifatturiero hanno mostrato un miglioramento dell’attività industriale sia nell’Eurozona che in Germania, segnalando che il settore manifatturiero potrebbe aver superato la fase più critica del ciclo. Nonostante ciò, l’impatto sull’euro dollaro è stato limitato. Questo suggerisce che, al momento, il mercato ritenga questi segnali positivi insufficienti per innescare una nuova gamba rialzista.

L’attenzione degli operatori è ora concentrata sugli indici PMI statunitensi, in particolare sull’ISM manifatturiero, dove un eventuale miglioramento dell’attività industriale negli Stati Uniti rafforzerebbe ulteriormente la narrativa di un’economia americana più solida rispetto a quella europea, sostenendo il dollaro USA nel breve periodo. Al contrario, dati deludenti potrebbero riaprire lo spazio per una ripresa dell’euro dollaro, soprattutto se accompagnati da segnali di rallentamento dell’inflazione USA.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura, il prezzo del fiber quota 1,1818, in ribasso dello 0,27%, con i venditori in evidente pressione dopo la falsa rottura rialzista del livello annuale 1,1918. Una chiusura decisa al di sotto del livello chiave 1,1800 aprirebbe la strada a un possibile ritest del supporto annuale in area 1,1692, la cui violazione confermata potrebbe favorire un’estensione del movimento ribassista fino alla zona psicologica di 1,1600.

Al contrario, una chiusura positiva sopra 1,1890 riporterebbe in controllo i compratori, che potrebbero tentare un nuovo attacco al livello annuale 1,1918 e, in caso di superamento, estendere il recupero verso la resistenza chiave in area 1,2000.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'