Le quotazioni del future sul caffè arabica scadenza maggio 2026 (KCK26) hanno messo a segno un deciso recupero nell’ultima settimana, toccando venerdì un massimo a 312.39 e chiudendo a 309.75 con un guadagno giornaliero del +2.94%. Complessivamente, dai minimi del 16 marzo a 281.60 il mercato ha recuperato un 10.9% Ricordiamo che il livello minimo del 2025 era collocato a 275.35, segnato lo scorso febbraio. La contrazione dai massimi di ottobre ha superato il 37%, ma la tenuta ripetuta del supporto di lungo periodo suggerisce un possibile esaurimento della pressione ribassista.

Sul fronte dei fondamentali, il quadro resta contrastato. Conab stima la produzione brasiliana 2026 a 66.2 milioni di sacchi, potenziale record, con l’arabica in aumento del 23% a 44.1 milioni di sacchi grazie alla biennalità positiva e alle condizioni meteo favorevoli. StoneX si spinge a 75.3 milioni per il ciclo 2026/27. Tuttavia la chiusura dello Stretto di Hormuz dal 28 febbraio ha fatto lievitare i costi di trasporto e assicurazione marittima, offrendo sostegno ai prezzi nel breve termine.
Scenario Più Ampio
Sul grafico a candele settimanali la struttura tecnica mostra segnali di stabilizzazione dopo il doppio test dei minimi 2025. La resistenza è posta a 317.00, raggiungibile tecnicamente in circa 2 sedute dai valori attuali: una rottura confermata con chiusura weekly superiore a questo livello aprirebbe proiezioni verso l’area 337.00/343.00, obiettivi situati a circa 6-9 settimane di distanza. Il supporto si trova nell’area 292.00/296.00, raggiungibile in 2-3 settimane. La tenuta di questa zona in chiusura weekly resta condizione necessaria per il mantenimento dello scenario rialzista. Un cedimento con chiusura weekly inferiore a 292.00 imporrebbe una revisione dell’impostazione.

Scenario Più Breve
Le aspettative sono di prosecuzione del recupero verso il target a 330.20/331.40, raggiungibile in circa 3 settimane dai valori attuali. I principali ostacoli intermedi si trovano a 316.80, stimato a circa 3 sedute, e a 321.80, stimato a circa 1 settimana: da entrambi potrebbero scattare provvisorie fasi di arretramento. In caso di discese, i supporti a 298.00/299.00 (raggiungibili in circa 1 settimana) e a 287.00/289.80 (da valutare su scala settimanale, circa 3 settimane) costituiranno punti di probabile reazione rialzista e occasioni di ingresso. Il segnale di recupero resta attivo solo con chiusure daily stabilmente superiori a 287.00.
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