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Solana (SOL) potrebbe affrontare un mercato ribassista prolungato nel 2026 dopo aver messo a segno uno dei rally più forti dell’attuale ciclo crypto, con un rialzo di circa il 1.500% dal minimo di fine 2022 vicino a 8 USD fino a massimi prossimi a 295 USD.
Guadagni così fuori scala storicamente rendono le altcoin vulnerabili a profonde fasi di ritorno verso la media, soprattutto se la principale crypto Bitcoin (BTC) entra in un ciclo più ampio di formazione del minimo.
Di conseguenza, diversi trader con focus macro si aspettano che il 2026 agisca da “anno del minimo” per le crypto, un periodo che in passato ha coinciso con una marcata sottoperformance delle altcoin. Naturalmente, SOL probabilmente ne risentirà.
Approfondiamo quindi lo scenario ribassista su Solana sulla base di indicatori tecnici, on-chain e fondamentali.
Se i mercati crypto dovessero entrare in un processo completo di formazione del minimo di un bear market nel 2026, l’azione dei prezzi di Solana suggerisce che un intervallo 30–40 USD resti uno scenario realistico prima che possa iniziare una ripresa duratura.
I cicli passati di Solana offrono un punto di riferimento che invita alla cautela.
Durante il bear market 2021–2022, SOL è scesa del 96–97% dal picco al minimo, un crollo amplificato dal fallimento di FTX e dal forte accumulo di token da parte di Sam Bankman-Fried durante il bull market precedente.
Pur se quelle condizioni straordinarie potrebbero non ripetersi, drawdown nell’ordine dell’85–90% restano comuni per le altcoin ad alto beta dopo rally esponenziali.
Applicato al massimo di questo ciclo vicino a 295 USD, tale intervallo implica obiettivi ribassisti compresi tra 30 e 40 USD.
Dal punto di vista dell’analisi tecnica, Solana ha già subito danni rilevanti.
Sono stati rotti molteplici livelli di supporto di lungo periodo, inclusa una trendline rialzista pluriennale, e le precedenti aree di supporto del 2021 sono pronte a invertirsi e diventare resistenza nel 2026, limitando la probabilità di movimenti rialzisti sostenuti.
Da allora il prezzo ha perso medie mobili chiave e sta mettendo sotto pressione il supporto orizzontale in area 115 USD. Una rottura confermata rafforzerebbe la prosecuzione ribassista verso 50–40 USD durante una più ampia fase di formazione del minimo nel 2026.
Un altro campanello d’allarme arriva dal Spot Taker CVD a 90 giorni di Solana, che monitora se acquirenti o venditori risultano più aggressivi.
A dicembre 2025, l’indicatore è passato in dominanza taker-sell, il che significa che i trader stanno premendo il pulsante di vendita più spesso di quanto acquistino a prezzi di mercato.
Per i principianti, questo suggerisce che i grandi operatori potrebbero star distribuendo SOL sui rialzi, un comportamento che spesso compare vicino ai massimi di mercato e supporta lo scenario ribassista più ampio.
Inoltre, SOL scambia al di sotto del prezzo realizzato dei compratori recenti (3–6 mesi e 6–12 mesi), il che significa che molti nuovi detentori sono ora in perdita. Storicamente, quest’area spesso innesca capitolazione o vendite forzate man mano che la fiducia si indebolisce.
La prossima area di cost basis, dominata dai trader SOL che detengono i token da 2 a 5 anni, era intorno a 45 USD, in linea con i minimi tecnici discussi sopra.
Il rischio legale è emerso come ulteriore vento contrario sul piano fondamentale per Solana in vista del 2026.
Un tribunale federale statunitense ha consentito ai ricorrenti di ampliare una class action legata alle attività sulle piattaforme di lancio token basate su Solana, in particolare Pump.fun.
Le accuse modificate coinvolgono ora Solana Labs, la Solana Foundation e partecipanti chiave dell’ecosistema, sostenendo l’esistenza di vantaggi per insider, manipolazione di mercato e pratiche scorrette di distribuzione dei token.
Pur non rappresentando una sentenza di colpevolezza, l’ampliamento del caso aumenta il rischio regolatorio e reputazionale per l’ecosistema.
Storicamente, contenziosi prolungati hanno pesato sugli asset crypto attenuando il sentiment retail, rallentando il coinvolgimento istituzionale e aumentando le preoccupazioni di compliance per exchange e custodian.
Anche in assenza di una sentenza finale sfavorevole, la causa introduce incertezza in un momento in cui i mercati sono già avversi al rischio.
Per gli investitori, questo overhang legale potrebbe agire da freno al sentiment durante i rally, rafforzando scenari più ampi di ribasso e consolidamento per SOL finché non emergerà una risoluzione legale più chiara.
Nel 2026, la roadmap di Solana si concentra sul rollout in produzione di Firedancer, su una maggiore decentralizzazione dei validator e sullo scaling delle prestazioni per un utilizzo di livello istituzionale.
Il focus si sposta verso affidabilità su larga scala, commissioni prevedibili e strumenti per pagamenti, DeFi e app consumer, con l’obiettivo di sostenere l’adozione nel mondo reale lungo un intero ciclo di mercato.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.