Pubblicita'
Pubblicita'

Previsioni Prezzo Petrolio e Gas Naturale: Arretramento per il WTI su Speranze Riapertura di Hormuz

Da
Alberto Ferrante
Pubblicato: May 21, 2026, 06:37 GMT+00:00

Il prezzo del petrolio greggio WTI passa di mano finalmente in calo sotto i 100 dollari, mentre il gas rimane stabile.

Depositphotos_8690385

Il prezzo del petrolio greggio WTI è ha finalmente perso quota come ipotizzato, dopo aver atteso ulteriori conferme su un possibile accordo di pace a stretto giro tra USA e Iran.

L’arretramento ha permesso di forare il supporto principale a 100 dollari, ma non si è esteso molto oltre. La giornata odierna potrebbe essere decisiva per imprimere un’accelerazione ribassista più marcata oppure, al contrario, avviare una stabilizzazione sotto i 100 dollari.

Il gas naturale rimane invece stabile sopra i 3 dollari, senza particolari scossoni laterali.

Intanto, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna esattamente 99,93 dollari al barile e il gas naturale passa di mano a 3,040.

Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI

Il petrolio greggio WTI ha registrato un arretramento significativo in un contesto caratterizzato da maggiori probabilità di un accordo, nonostante gli USA siano tornati a minacciare nuovi attacchi. Al momento, sembrerebbe che si stia lavorando sul piano in 14 punti proposto da Teheran e su una lettera d’intenti che aprirebbe un mese di trattative sul nucleare e sullo Stretto di Hormuz.

Proprio il dossier Hormuz ha alimentato la pressione ribassista, che potrebbe proseguire qualora arrivassero ulteriori conferme sul percorso negoziale. In questo scenario, i supporti successivi da monitorare si collocano nell’area compresa tra 98 e 95 dollari al barile.

Previsioni sul prezzo del gas naturale

Quanto al gas naturale, il mercato continua a mostrare una dinamica priva di veri catalizzatori e le quotazioni sembrano orientate a gravitare attorno al livello tondo dei 3 dollari. In assenza di nuovi stimoli direzionali, questo valore potrebbe continuare a funzionare da baricentro, assorbendo anche eventuali folate di volatilità nel breve periodo.

Sul fronte rialzista, il primo livello da monitorare resta l’area di 3,20 dollari, che rappresenta la resistenza più immediata e il punto oltre il quale si potrebbe iniziare a parlare di un recupero più strutturato. Al ribasso, invece, un indebolimento sotto i 2,90 dollari aprirebbe spazio verso un test più profondo in area 2,80 dollari, dove si collocano i successivi livelli tecnici di rilievo.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.

Pubblicita'