Il prezzo del petrolio greggio WTI è ha finalmente perso quota come ipotizzato, dopo aver atteso ulteriori conferme su un possibile accordo di pace a stretto giro tra USA e Iran.
L’arretramento ha permesso di forare il supporto principale a 100 dollari, ma non si è esteso molto oltre. La giornata odierna potrebbe essere decisiva per imprimere un’accelerazione ribassista più marcata oppure, al contrario, avviare una stabilizzazione sotto i 100 dollari.
Il gas naturale rimane invece stabile sopra i 3 dollari, senza particolari scossoni laterali.
Intanto, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna esattamente 99,93 dollari al barile e il gas naturale passa di mano a 3,040.
Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI
Il petrolio greggio WTI ha registrato un arretramento significativo in un contesto caratterizzato da maggiori probabilità di un accordo, nonostante gli USA siano tornati a minacciare nuovi attacchi. Al momento, sembrerebbe che si stia lavorando sul piano in 14 punti proposto da Teheran e su una lettera d’intenti che aprirebbe un mese di trattative sul nucleare e sullo Stretto di Hormuz.
Proprio il dossier Hormuz ha alimentato la pressione ribassista, che potrebbe proseguire qualora arrivassero ulteriori conferme sul percorso negoziale. In questo scenario, i supporti successivi da monitorare si collocano nell’area compresa tra 98 e 95 dollari al barile.
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Quanto al gas naturale, il mercato continua a mostrare una dinamica priva di veri catalizzatori e le quotazioni sembrano orientate a gravitare attorno al livello tondo dei 3 dollari. In assenza di nuovi stimoli direzionali, questo valore potrebbe continuare a funzionare da baricentro, assorbendo anche eventuali folate di volatilità nel breve periodo.
Sul fronte rialzista, il primo livello da monitorare resta l’area di 3,20 dollari, che rappresenta la resistenza più immediata e il punto oltre il quale si potrebbe iniziare a parlare di un recupero più strutturato. Al ribasso, invece, un indebolimento sotto i 2,90 dollari aprirebbe spazio verso un test più profondo in area 2,80 dollari, dove si collocano i successivi livelli tecnici di rilievo.
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