Tradotto con IA
Nikkei 225 ha segnato un forte rialzo mercoledì dopo aver formato un solido supporto nella zona cruciale di 60.000, mentre gli investitori sono tornati ad asset più rischiosi. Il ritracciamento dei prezzi del petrolio e un maggiore ottimismo su un accordo USA-Iran hanno prevalso tra i fattori di supporto. Questo è importante per il Giappone, dato che è un grande importatore di energia.
Il grafico sottostante mostra il modello in cui ogni aumento dei prezzi del petrolio provoca una correzione del Nikkei 225, mentre il ritracciamento del petrolio tende a far salire l’indice. Il recente rally del Nikkei 225 è dovuto al ritracciamento del Brent crude oil da $114 a $105.
Un ritracciamento dei prezzi del petrolio aiuta ad attenuare le pressioni inflazionistiche e a ridurre la pressione sui margini aziendali. Questo ha fornito agli investitori uno slancio per acquistare azioni giapponesi dopo la recente volatilità dei mercati causata dalla guerra.
L’argomentazione rialzista è stata rafforzata anche dai dati commerciali del Giappone. Il grafico qui sotto mostra che le esportazioni sono aumentate del 14,8% in aprile grazie a forti spedizioni di semiconduttori.
Le esportazioni del Giappone restano robuste e mostrano una tendenza positiva dal quarto trimestre del 2025.
Ciò indica che il Giappone continua a beneficiare del boom globale dell’AI e dei chip. Il minor squilibrio commerciale ha inoltre migliorato il sentiment, poiché riflette una minore pressione sulle importazioni. Questo è significativo per il Nikkei 225, dato che l’indice è fortemente ponderato verso esportatori, titoli tecnologici e industriali. La solida crescita delle esportazioni potrebbe sostenere le aspettative sugli utili.
Il forte rally di SoftBank ha inoltre sostenuto il sentiment. Il grafico sotto mostra che SoftBank è rimbalzata da 5.000 e sembra puntare ad accelerare verso 7.000 nel breve termine. Il titolo è salito del 20% dopo i forti utili di Nvidia, che hanno rafforzato la fiducia nella domanda legata all’AI. Questo ha contribuito alla salita del Nikkei 225, visto il peso significativo di SoftBank nell’indice.
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente restano il rischio principale. Il Nikkei potrebbe essere esposto a ulteriori pressioni al ribasso derivanti da preoccupazioni inflazionistiche, rendimenti in rialzo e mancanza di appetito per il rischio se i colloqui con l’Iran dovessero arenarsi.
Da un punto di vista tecnico, il Nikkei 225 ha formato un minimo sul supporto di lungo periodo a 60.000. Dopo aver segnato il minimo, l’indice è salito. La correzione da 63.800 e la successiva formazione del minimo a 60.000 indicano che la prossima mossa del Nikkei sarà probabilmente verso 67.000.
La formazione di pattern a tazza e la compressione dei prezzi nella fascia 58.000-60.000 indicano che la prossima mossa potrebbe essere più forte rispetto al recente rally. Anche l’RSI mostra un solido minimo nella fascia inferiore. Questo minimo supporta un proseguimento del rally del Nikkei 225.
Il grafico giornaliero del Nikkei 225 mostra la formazione di una candela martello rialzista al di sopra del livello di 60.000. Questa candela conferma ulteriormente il forte rally. La formazione di multiple compressioni di prezzo dopo il minimo a 50.000 indica che il Nikkei 225 si sta preparando per il prossimo rialzo verso 67.000.
Il grafico giornaliero del Nikkei 225 mostra che l’indice sta negoziando all’interno di un canale ascendente. La formazione di un recupero a V sopra il livello di 50.000, supportato dalla SMA a 200 giorni, sostiene il momentum rialzista. La formazione di una candela martello rialzista a 60.000 sulla linea del canale ascendente indica che il Nikkei 225 si sta preparando per una forte spinta verso 67.000.
Inoltre, l’RSI sta rimbalzando dal livello medio, il che indica un proseguimento della salita nei prossimi giorni.
Il Nikkei 225 ha ripreso il suo forte momentum dopo aver difeso il cruciale livello di supporto a 60.000. Uno yen debole e il calo dei prezzi del petrolio hanno contribuito ad attenuare le preoccupazioni inflazionistiche in Giappone. L’impatto della forza delle esportazioni e della domanda per tecnologie AI ha migliorato il sentiment sugli utili. Il robusto recupero di SoftBank ha fornito un’ulteriore spinta grazie al suo peso nell’indice.
Anche la struttura tecnica supporta la tesi rialzista. La candela martello rialzista e la struttura di prezzo positiva definiscono questa prospettiva. Il Nikkei 225 probabilmente continuerà a salire verso 67.000 a condizione che i prezzi del petrolio restino sotto controllo e l’indice si mantenga sopra 60.000. Tuttavia, il rally potrebbe essere ritardato da un nuovo aumento delle tensioni in Medio Oriente o da un ulteriore picco dei prezzi del petrolio.
Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.