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Il cambio euro dollaro guadagna una forte spinta positiva, in controtendenza rispetto alla propensione di vendita del biglietto verde.
Il prezzo dell’euro dollaro prosegue il recupero e ha superato per breve tempo la soglia psicologica di 1,1600 durante la prima parte della sessione europea di lunedì, estendendo il rimbalzo iniziato la scorsa settimana dall’area 1,1500. Il movimento porta il fiber sui livelli più elevati delle ultime quattro settimane e conferma, almeno nel breve periodo, una maggiore pressione rialzista sul fiber.
Il principale catalizzatore continua ad arrivare dal lato statunitense. Il biglietto verde perde infatti terreno dopo che una serie di dati macroeconomici ha indotto gli investitori a ridimensionare sensibilmente le aspettative di un nuovo aumento dei tassi da parte della Federal Reserve. Il rallentamento dell’inflazione, unito ai segnali meno brillanti provenienti dalla spesa dei consumatori e dal mercato del lavoro, sta modificando le aspettative sulla prossima riunione della Banca Centrale americana. La conseguenza è una maggiore pressione sul future del dollaro statunitense, sceso sui livelli più bassi da oltre due mesi. In questo contesto, il fiber beneficia soprattutto della debolezza del biglietto verde, mentre il contributo dei fondamentali dell’Eurozona rimane più contenuto.
Il quadro europeo presenta ancora alcuni elementi di fragilità. Nonostante diversi indicatori sull’attività economica dell’Eurozona abbiano recentemente sorpreso positivamente, la reazione della moneta unica è stata relativamente contenuta. Questo suggerisce che il recente apprezzamento dell’euro dollaro dipenda in misura rilevante dalla debolezza della valuta statunitense, più che da un netto miglioramento delle prospettive economiche europee.
Un importante elemento di rischio rimane inoltre rappresentato dai prezzi dell’energia, con le persistenti limitazioni alle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz che continuano a esercitare pressione sui mercati energetici internazionali e il gas naturale europeo rimane sopra i 60 € per MWh.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1595, in rialzo dello 0,22% ed in pieno momentum rialzista e il posizionamento sopra 1,1550 lascia presagire una probabile continuazione del trend LONG; dal punto di vista prettamente tecnico, una chiusura confermata sopra il livello chiave 1,1600 permetterebbe ai tori di raggiungere in breve tempo la resistenza 1,1650, con il livello annuale 1,1692 a fungere da principale obiettivo di breve/medio termine.
Al ribasso, un principio di correzione SHORT potrebbe manifestarsi a seguito di una chiusura negativa sotto 1,1550, con gli orsi che spingeranno l’euro dollaro a raggiungere in breve tempo il livello annuale 1,1507, il cui superamento aprirebbe le porte per un raggiungimento del supporto 1,1450.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.