Tradotto con IA
STABLE, il token nativo del Stable Protocol, è emerso come uno dei migliori performer in un mercato crypto altrimenti ribassista, guidato dal drastico calo di Bitcoin sotto i 75.000 USD.
La coppia STABLE/USDT mostra un aumento del 125% dall’inizio dell’anno ed è salita di circa il 250% rispetto al minimo storico. Al 3 febbraio era scambiata fino a 0,03 USD.
In confronto, la capitalizzazione complessiva del mercato crypto è diminuita di circa il 12% nello stesso periodo.
STABLE effettuerà uno sblocco di token l’8 febbraio per un valore di circa 27 milioni di dollari, mentre soltanto il 17,60% dell’offerta è attualmente in circolazione (circa 17,60 miliardi di token).
Alcuni trader acquistano seguendo il momentum in vista dello sblocco, scommettendo che il mercato abbia già prezzato il calendario degli unlock.
Nel caso di STABLE, una bassa offerta circolante amplifica l’effetto. La maggior parte dei token è bloccata, quindi una domanda incrementale impatta su un order book poco profondo. Questo ha spinto il prezzo verso l’alto più rapidamente rispetto a quanto accadrebbe con un asset a piena diluizione.
Per questo i rally in token a bassa circolazione possono apparire esagerati anche senza un cambiamento drastico dei fondamentali.
A mio avviso, no.
Il sentiment complessivo del mercato crypto è ancora orientato al ribasso. E l’attuale rally di STABLE, nonostante il contesto prevalente, sembra un’opportunità per beneficiare della narrazione dello sblocco dei token.
Con l’ingresso di nuova offerta in circolazione, il prezzo di STABLE potrebbe subire volatilità, seguita da una correzione dovuta a realizzi. In altre parole, è uno scenario “buy the rumor, sell the news”, in cui i trader riallocano il capitale una volta concluso l’evento.
Ad esempio, dopo lo sblocco dell’8 dicembre il prezzo di STABLE è crollato di oltre l’85%. Pur non essendo successo lo stesso dopo lo sblocco dell’8 gennaio, il prezzo era già calato del 27,50% una settimana prima dell’evento, segnalando che i trader avevano ridotto il rischio in anticipo.
Nello scenario attuale, il prezzo è già salito di oltre il 250% rispetto al minimo, indicando una probabilità più alta di un forte crollo piuttosto che di un momentum rialzista persistente.
La struttura di breve periodo di STABLE mostra il rischio di un doppio massimo, con il prezzo che si arresta sotto la stessa fascia di resistenza per la seconda volta.
Il grafico mostra due tentativi di spinta al rialzo falliti nella zona 0,032–0,033 USD, con il momentum che si è affievolito nella seconda spinta. Questo pattern spesso segnala un esaurimento degli acquirenti, specialmente dopo un rally ripido e quasi verticale.
L’indice di forza relativa (RSI) di STABLE è tornato in area di ipercomprato oltre 70, un livello che in passato ha preceduto forti ritracciamenti in STABLE.
Un RSI in ipercomprato non segna un top di per sé, ma quando compare insieme a un doppio massimo aumenta la probabilità di una mossa correttiva.
Se il pattern dovesse confermarsi, il rischio ribassista si aprirebbe verso l’area di supporto 0,022–0,023 USD, che si allinea con i precedenti livelli di breakout e con le medie mobili di breve periodo.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.