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Previsioni Prezzo del Petrolio: Crisi di Hormuz Tiene Brent e WTI in Modalità Breakout

Da
Muhammad Umair
Tradotto con IA

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Questo articolo è stato originariamente redatto in inglese ed è stato tradotto utilizzato l'AI allo stato dell'arte di FX Empire. Ci assicuriamo che le più precise terminologie finanziarie siano preservate per manteenre l'accuratezza e l'affidabilità dell'articolo originale. Sebbene le nostre traduzioni siano precise, alcune minuzie linguistiche potrebbero differire leggermente. Accogliamo con piacere il tuo feedback sulle nostre traduzioni. Per favore, invia qualsiasi commento o suggerimento al nostro <a href="mailto:helpdesk@empire.media">team di traduzione</a>
Aggiornato: Apr 30, 2026, 05:00 GMT+00:00

Punti Principali:

  • Brent e WTI hanno esteso il rally mentre la crisi di Hormuz e il blocco dei porti iraniani mantengono elevati i rischi sull'offerta.
  • Un modesto aumento della produzione di OPEC+ potrebbe non calmare il mercato finché le esportazioni dal Golfo restano limitate.
  • Brent e WTI restano in modalità breakout mentre il momentum tecnico si rafforza in risposta allo shock dell'offerta mediorientale.
Previsioni Prezzo del Petrolio: Crisi di Hormuz Tiene Brent e WTI in Modalità Breakout

I prezzi del petrolio sono nuovamente saliti giovedì a causa delle interruzioni alle forniture in Medio Oriente. greggio Brent si attestava vicino a 120 dollari al barile, mentre il WTI scambiava sopra i 110 dollari, mentre il mercato reagiva al fallimento dei negoziati volti a fermare il conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran. Il mercato ora sconta la possibilità che le forniture dal Golfo rimangano ristrette più a lungo, soprattutto perché lo Stretto di Hormuz è di fatto chiuso alla navigazione.

Brent e WTI Rialzano i Volumi mentre il Rischio alle Forniture nello Stretto di Hormuz Si Aggrava

Il greggio Brent è nuovamente salito a 119 dollari al barile dopo i forti guadagni del giorno precedente. Il prezzo ha registrato ora nove giorni consecutivi di rialzo, che rappresentano il premio per il rischio aggiunto. Anche il WTI è salito a 110 dollari dopo un guadagno del 7% il giorno precedente. Questa dinamica indica che gli investitori non si stanno solo adattando alla situazione attuale delle forniture, ma si aspettano anche un periodo prolungato di incertezza.

L’ultimo sviluppo è stato il presidente statunitense Donald Trump che ha discusso con le compagnie petrolifere su come minimizzare gli effetti di un possibile blocco più lungo dei porti iraniani. Questo ha alimentato ulteriormente i timori che l’embargo possa protrarsi più a lungo del previsto. Lo Stretto di Hormuz resta il nodo centrale perché è una rotta marittima globale vitale. Considerando i blocchi imposti dalla Repubblica Islamica sui traffici nella maggior parte delle rotte del Golfo e le restrizioni imposte dagli Stati Uniti alle navi iraniane, ci sono poche chances di una rapida ripresa delle forniture.

L’Aumento della Produzione di OPEC+ Potrebbe Non Alleviare i Timori sull’Offerta

OPEC+ potrebbe considerare un modesto aumento delle quote di produzione di 188.000 barili al giorno domenica. Questo, in condizioni normali, potrebbe attenuare i prezzi. Tuttavia, il gap attuale è molto più ampio rispetto a questo aumento delle quote. Se le esportazioni dal Golfo non aumentano, questi barili “cartacei” potrebbero non fluire abbastanza rapidamente sul mercato fisico.

La decisione degli Emirati Arabi Uniti di uscire dall’OPEC introduce inoltre un elemento di incertezza. Questo potrebbe modificare l’impatto dell’OPEC sui prezzi nel lungo periodo. Ma ciò non avrebbe effetti fondamentali significativi quest’anno, dato che la guerra ha già inciso sulla produzione e sulle esportazioni. Potrebbero passare mesi prima che i produttori del Golfo tornino ai livelli produttivi pre-conflitto. Ciò potrebbe sostenere i prezzi fino a quando lo Stretto di Hormuz e i porti non verranno riaperti.

Analisi Tecnica del Petrolio: Breakout di Brent e WTI Suggerisce Ulteriore Rialzo

Dal punto di vista tecnico, il greggio Brent ha trovato supporto a lungo termine intorno a 90 dollari ed è tornato a 120 dollari. L’azione di prezzo a breve termine resta fortemente rialzista. Questa dinamica dovrebbe spingere verso i 130 dollari nelle prossime sessioni.

L’emergere di un pattern a cuneo espansivo discendente seguito da un breakout sopra l’area dei 90 dollari e da un ritracciamento verso i 90 indica un momentum rialzista sostenuto nel mercato petrolifero.

Il grafico settimanale mostra inoltre una forte resistenza nella fascia 125-135 dollari già discussa a marzo. Questa banda è probabile venga raggiunta nei prossimi giorni man mano che il prezzo risponde alla crisi mediorientale.

D’altra parte, anche il WTI mostra un’azione di prezzo costruttiva in aprile, sviluppatasi dopo il rimbalzo dagli 80 dollari. L’area dei 110 dollari è probabile venga superata, con la resistenza immediata intorno ai 130 dollari.

Tuttavia, sulla base dei recenti fattori fondamentali e tecnici, il WTI potrebbe raggiungere i 150 dollari nei prossimi giorni.

Conclusione

I prezzi del greggio restano ben sostenuti mentre la questione di Hormuz, la chiusura dei porti iraniani e il conflitto in Medio Oriente continuano a rappresentare rischi per l’offerta. Il mercato potrebbe rimanere nervoso anche se l’aumento modesto della produzione di OPEC+ dovesse concretizzarsi, finché le esportazioni dal Golfo rimangono bloccate. La decisione degli Emirati di lasciare l’OPEC aggiunge inoltre dubbi di più lungo termine, ma il movimento attuale dipende ancora in larga misura dalle dinamiche dell’offerta. Il Brent rimane in tendenza rialzista sopra i 90 dollari e dovrebbe testare la fascia 125-135 dollari. Anche il WTI resta forte, con potenziale di movimento verso i 130 e fino ai 150 dollari in caso di ulteriori interruzioni alle forniture.

Per leggere di più sugli sviluppi tecnici e fondamentali, si prega di leggere qui. 

Sull'Autore

Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.

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