Pubblicita'
Pubblicita'

Euro Dollaro (EUR/USD), Previsioni: Stabile a 1,17 ma Ancora con Chiare Prospettive Ribassiste

Da
Alberto Ferrante
Pubblicato: Apr 29, 2026, 07:43 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro passa di mano a quota 1,17, sostanzialmente stabile rispetto alla scorsa analisi. Prospettive aggiornate per fine aprile.

Depositphotos_8690378

Il cambio euro dollaro si muove appena sopra quota 1,17, mostrando una stabilità di fondo su base settimanale dopo il più marcato arretramento registrato il 20 aprile. Il cross potrebbe tornare sotto pressione qualora l’accordo di pace tra USA e Iran dovesse continuare a tardare: il petrolio WTI sta infatti recuperando terreno in modo costante, ormai a ridosso dei 100 dollari al barile, e ogni giorno senza progressi diplomatici aumenta il peso politico ed economico per Washington, coinvolta in un conflitto per il quale non sembra aver definito una strategia chiara.

Al momento della scrittura, il cambio euro dollaro segna 1,1706, un livello sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura precedente.

Previsioni sul cambio euro dollaro

Il livello di 1,17 può effettivamente rappresentare un buon trampolino di rilancio per il cambio euro dollaro, soprattutto se nelle prossime ore o giornate dovessero emergere segnali concreti di avanzamento nei colloqui di pace tra USA e Iran. In uno scenario di distensione, il mercato avrebbe finalmente un catalizzatore capace di invertire la narrativa ribassista delle ultime settimane, favorendo un recupero tecnico verso 1,1750 e successivamente verso l’area di 1,1780, che già ieri individuavamo come fascia di stabilizzazione potenziale.

La struttura attuale del grafico rimane coerente con questa lettura: 1,17 si sta comportando come un baricentro psicologico e tecnico, un livello da cui il cross potrebbe tentare un rimbalzo credibile se il contesto geopolitico dovesse allentarsi.

Se invece dovesse prevalere l’incertezza in Medio Oriente (e quindi l’assenza di un accordo) il quadro cambierebbe rapidamente. La pressione rialzista sul petrolio, la crescente sfiducia degli operatori e la percezione di un conflitto più lungo del previsto continuerebbero a favorire il dollaro come valuta rifugio. In questo caso, un arretramento verso 1,1650 diventerebbe altamente probabile, con la possibilità di estensioni ulteriori qualora il mercato interpretasse la mancanza di progressi come un segnale di deterioramento strutturale del sentiment.

Il calendario economico di oggi

Il calendario economico di oggi vede protagonista il tasso d’inflazione tedesco e la bilancia commerciale di beni preliminari negli Stati Uniti.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.

Pubblicita'