I prezzi del petrolio sono aumentati per il secondo giorno martedì mentre i trader sorvegliavano lo Stretto di Hormuz e i colloqui tra gli Stati Uniti e l’Iran. petrolio Brent è salito oltre $103,60 al barile nelle prime fasi della sessione asiatica. WTI è stato scambiato oltre $93 più tardi nella sessione. I colloqui non hanno ancora prodotto una svolta, quindi il rischio di un’ulteriore interruzione dell’offerta continua a sostenere i prezzi.
L’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti stanno spedendo più greggio, ma alcuni carichi richiedono ancora trasbordi costosi tra navi. Pertanto, l’aumento delle esportazioni potrebbe offrire meno sollievo di quanto indichino i numeri. A mio avviso, il Brent potrebbe muoversi verso la soglia dei $110 se i colloqui tra USA e Iran dovessero arenarsi. Un progressivo ritorno della navigazione normale attraverso lo Stretto di Hormuz toglierebbe parte della pressione sui prezzi.
Previsioni WTI: Supporto a $93 Punta a $104
Il grafico giornaliero del WTI mostra che il prezzo rimane sopra il supporto a $93 martedì e cerca la prossima direzione. Una rottura al di sopra dell’area di $97 aprirà la strada per ulteriori rialzi verso $104.
Tuttavia, una chiusura al di sotto di $91 probabilmente spalancherà la via per un calo verso $87. Il forte supporto nel mercato WTI rimane nell’area di $87.

Il grafico a 4 ore del WTI mostra anch’esso una forte consolidazione sopra l’area di $93. Nel complesso, la struttura dei prezzi rimane rialzista, ma la volatilità resta elevata nel mercato del petrolio a causa delle interruzioni di fornitura in Medio Oriente.

Il grafico settimanale del WTI mostra che i prezzi sono rimasti tra $70 e $120 negli ultimi mesi. Nonostante l’elevata volatilità, l’RSI rimane sopra la linea mediana, il che suggerisce momentum positivo.

Per mantenere la forte corsa nel mercato WTI verso l’area dei $120 è necessaria una chiusura settimanale sopra $102,50. I prezzi del greggio inoltre restano al di sopra delle medie mobili a 10 e 20 settimane. Il rialzo della scorsa settimana è seguito a un forte rimbalzo dal supporto della media mobile a 10 settimane.
L’importanza della resistenza a $106 è visibile nel grafico mensile qui sotto. Il grafico mostra che $106 rimane la resistenza chiave segnalandosi nel canale discendente che si estende dai massimi di luglio 2008.
Una chiusura mensile sopra $106 è necessaria per spingere i prezzi verso l’area $125-$130. Anche sull’orizzonte mensile l’RSI rimane sopra la linea mediana, il che suggerisce una tendenza positiva nel mercato petrolifero.

Previsioni Brent: Supporto a $100 Tiene $113 nel Mirino
Il grafico giornaliero del Brent mostra anch’esso una tendenza positiva nel breve termine martedì. Il prezzo resta al di sopra dell’area di $102 e sembra dirigersi verso il livello di $113.
Una rottura sopra $113 è necessaria per spingere il Brent verso l’area dei $120. D’altra parte, il supporto immediato per il Brent si trova a $95. Una chiusura sotto $95 aprirebbe probabilmente la strada per ulteriori ribassi verso l’area di supporto $77-$80. L’RSI rimane sopra la linea mediana, il che suggerisce una mossa positiva verso $113 nel breve termine.

Il grafico settimanale del Brent mostra inoltre che il prezzo resta sopra l’area di $100 nonostante la correzione delle ultime due settimane. Finché il supporto a $100 regge per il Brent, la possibilità di una forte salita verso i $120 rimane elevata.

Conclusione
I prezzi del petrolio potrebbero restare volatili mentre i trader attendono progressi nei colloqui tra USA e Iran. Le maggiori esportazioni da Arabia Saudita ed Emirati potrebbero limitare i guadagni, ma i costi di spedizione mantengono comunque a rischio l’offerta. Il WTI deve mantenersi sopra $93 per preservare il rally verso $97 e $104 nel breve termine. Il Brent deve restare sopra $100 per testare $113. Se la navigazione nello Stretto di Hormuz dovesse tornare alla normalità, parte della pressione che sostiene i prezzi potrebbe allentarsi.
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