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Previsioni Prezzo Oro: Rally oltre 4.650 $, Debolezza del Dollaro USA e Tensioni sull’Iran Sostengono gli Acquisti

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Aug 24, 2026, 17:55 GMT+00:00
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Il metallo giallo prolunga il forte rialzo della scorsa settimana, con gli operatori che attendono i dati PCE statunitensi e il Simposio di Jackson Hole.

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Il prezzo dell’Oro estende il movimento rialzista nella sessione di lunedì e consolida il forte rally registrato la scorsa settimana. Il metallo giallo si muove sopra i 4.650 $, con la struttura di breve periodo che rimane favorevole agli acquirenti, anche se l’avvicinamento a nuovi livelli chiave sta favorendo una maggiore prudenza. Dopo l’accelerazione delle ultime sedute, gli investitori sembrano infatti meno propensi a inseguire immediatamente il rialzo, soprattutto considerando gli importanti appuntamenti macroeconomici e monetari previsti nel corso della settimana.

Panoramica fondamentale

Il principale catalizzatore della recente avanzata del metallo giallo rimane la decisione del Tesoro statunitense di ampliare il programma di riacquisto dei titoli di Stato a lunga scadenza. La misura, introdotta per sostenere la liquidità del mercato obbligazionario, ha contribuito a ridimensionare i rendimenti e ha provocato una significativa pressione sul dollaro statunitense.

Il metallo giallo ha beneficiato contemporaneamente di due dinamiche favorevoli. Da una parte, un biglietto verde più debole rende l’Oro relativamente più conveniente per gli investitori che utilizzano altre valute; dall’altra, le crescenti preoccupazioni sulla traiettoria del debito pubblico e sulla sostenibilità fiscale degli Stati Uniti stanno rafforzando la domanda di asset alternativi e beni rifugio.

Un ulteriore sostegno arriva dal fronte geopolitico. Il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent si prepara ad annunciare nuove sanzioni contro l’Iran, mentre Teheran ha avvertito che un proseguimento della cosiddetta “guerra economica” americana potrebbe provocare nuove restrizioni alle esportazioni petrolifere attraverso lo Stretto di Hormuz e altre aree del Golfo Persico. La questione assume particolare importanza per le previsioni sul prezzo dell’Oro. Un’escalation delle tensioni potrebbe aumentare direttamente la domanda di beni rifugio, ma avrebbe anche conseguenze sul mercato energetico. Un eventuale aumento del petrolio potrebbe infatti riaccendere le pressioni inflazionistiche e rendere più difficile per la Federal Reserve mantenere una politica monetaria meno restrittiva.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 4.659,06 $, in rialzo dell’1,22% ed in pieno momentum rialzista e tentativo di consolidamento sopra il livello annuale dei 4.550,15 $ che, se confermato, permetterebbe ai tori di poter aumentare le loro posizioni al fine di spingere la commodity verso il livello chiave dei 4.700 $, il cui superamento aprirebbe le porte per un veloce raggiungimento del livello annuale dei 4.801,767 $.

Al ribasso, un ritorno della pressione degli orsi verrebbe considerata probabilmente solo a seguito di una decisa chiusura sotto il livello annuale dei 4.550,15 $, con il livello psicologico dei 4.500 $ a fungere da primo target ma soprattutto da principale ostacolo per una continuazione SHORT, con il livello chiave dei 43400 $ a fungere da eventuale secondo obiettivo.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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