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Previsioni Prezzo Petrolio e Gas Naturale: Apertura Debole ma non Mancano Stimoli Rialzisti

Da
Alberto Ferrante
Pubblicato: Aug 24, 2026, 04:30 GMT+00:00
Prezzo LiveWTI Oil

USD86.4420

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Il prezzo del petrolio greeggio WTI arretra in apertura, ma continua a mirare agli obiettivi rialzisti sopra gli 86,50 dollari al barile. In lieve calo anche il gas naturale dopo i test della resistenza a 2,80$, la settimana scorsa.

Previsioni Prezzo Petrolio e Gas Naturale: Apertura Debole ma non Mancano Stimoli Rialzisti
In questo articolo:

Il prezzo del petrolio greggio WTI ha chiuso al scorsa settimana stabilizzandosi sopra il target intermedio di 86,50 dollari al barile, da cui potrebbe scattare una nuova ripresa rialzista anche verso l’obiettivo successivo di 88 dollari, già in settimana. Molto dipenderà, come di consueto, dagli sviluppi in Medio Oriente e dalle prospettive di un accordo diplomatico per la riapertura di Hormuz.

Quanto al gas naturale, la stabilizzazione in questo caso è stata condotta sotto i 2,80 dollari, ma la resistenza in questione è stata testata con maggiore insistenza del solito. Un break-out rialzista segnerebbe il ritorno in pieno territorio bullish per la commodity.

Intanto, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna esattamente 85,60 dollari, in calo del -1,70%, ma pronto a scattare al rialzo, e il gas naturale scivola a 2,731 dollari.

Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI

Il petrolio greggio WTI dovrà riprendere quota sopra il livello di 86,50 dollari al barile per confermare una struttura rialzista che potrebbe estendersi ulteriormente. Un’altra settimana senza progressi verso una riapertura definitiva e sicura dello Stretto di Hormuz favorirebbe nuovi allunghi, con possibili estensioni verso le resistenze intermedie a 87,20, 87,50 e 88 dollari già nel corso della stessa sessione di scambi.

Da qui, il mercato potrebbe tentare un avvicinamento al livello psicologicamente rilevante di 90 dollari, raggiungibile attraverso una fase di accumulazione più graduale oppure, se la pressione rialzista dovesse intensificarsi, tramite un break‑out nel giro di pochi giorni.

Al ribasso, il quadro tecnico tornerebbe a indebolirsi solo con una discesa sotto i supporti chiave, primo fra tutti l’area di 80 dollari, soglia che rimane il punto di riferimento per valutare un’inversione credibile del trend. Al momento, solo un accordo per Hormuz potrà garantire un ribasso tanto ampio, che comporterebbe un riassorbimento dei rialzi delle ultime due settimane.

Previsioni sul prezzo del gas naturale

Il gas naturale si muove in area 2,730 dollari, una zona che riflette perfettamente la stabilità del mercato rispetto alla volatilità del greggio. La resistenza principale resta quella a 2,80 dollari, livello che continua a rappresentare il vero spartiacque della struttura tecnica. Ogni avvicinamento tende inizialmente a essere respinto, ma il prezzo mostra comunque la capacità di mantenersi nella parte alta del range laterale.

Un nuovo test di 2,80 è quindi plausibile e, in caso di break‑out credibile, il movimento potrebbe estendersi con obiettivi progressivi in area 2,82–2,85 dollari, fino alla soglia più ampia a 2,88 dollari.

La differenza rispetto al WTI è evidente, perché il mercato è molto più stabile e meno influenzato da shock geopolitici immediati. Saranno soprattutto le indicazioni sulla domanda di gas, in particolare quelle legate ai consumi energetici stagionali e ai flussi di stoccaggio, a determinare la direzione del prezzo nelle prossime sessioni.

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Sull'Autore

Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.

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