USD83.1120
Il Petrolio WTI scende e si avvicina agli 81 $ al barile, con Iran e Oman che stanno lavorando per finalizzare un accordo per lo Stretto di Hormuz.
Il prezzo del Petrolio WTI continua a perdere terreno nelle prime ore della sessione europea di giovedì, con le quotazioni che si mantengono poco sopra la soglia degli 81 $ al barile. A pesare sull’Oro nero sono soprattutto i nuovi sviluppi diplomatici in Medio Oriente, che stanno alimentando le aspettative di una possibile riapertura dello Stretto di Hormuz e, di conseguenza, riducendo parte del premio per il rischio geopolitico incorporato nei prezzi del Petrolio WTI.
La prospettiva di una normalizzazione, almeno parziale, del traffico marittimo attraverso una delle rotte energetiche più importanti al mondo rappresenta infatti un elemento ribassista per il Petrolio WTI. Dopo mesi caratterizzati dal timore di interruzioni prolungate delle forniture, gli operatori iniziano a valutare la possibilità che gli sforzi diplomatici tra Iran, Oman e altri Paesi della regione possano produrre risultati concreti.
Secondo quanto riportato da alcune testate, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane avrebbe dichiarato di aver raggiunto un’intesa con l’Oman sulla ripartizione dei ricavi legati al transito attraverso lo Stretto di Hormuz. La notizia rappresenterebbe un passo avanti rispetto alla dichiarazione congiunta diffusa martedì dai ministeri degli Esteri dei due Paesi, nella quale si parlava solamente di un “quadro provvisorio” per consentire la ripresa della navigazione.
Un ulteriore elemento potenzialmente favorevole alla distensione arriva dal Qatar. Il Primo Ministro qatariota dovrebbe recarsi in Iran giovedì nel tentativo di rilanciare il processo diplomatico e favorire una soluzione al conflitto, ormai in corso da quasi sei mesi. Qualsiasi progresso concreto potrebbe aumentare le probabilità di una normalizzazione dei flussi energetici e mantenere sotto pressione il Petrolio WTI.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro nero quota 81,22 $, in ribasso dell’1,23% e molto vicino a ritestare il livello annuale degli 80,78 $, il principale ostacolo per una continuazione ribassista, il cui superamento aprirebbe le porte per una veloce estensione SHORT con il livello annuale dei 77,84 $ che rappresenta il principale obiettivo ribassista.
Al rialzo, un ritorno della pressione dei tori verrebbe confermato probabilmente a seguito di chiusura sopra il livello chiave degli 82 $, con il Petrolio WTI che potrebbe ritestare in breve tempo prima il livello annuale degli 84,13 $ e successivamente il livello annuale degli 86,87 $.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.