Tradotto con IA
XRP (XRP) ha recuperato leggermente dopo aver toccato i $1,20 e ha registrato un guadagno del 6% negli ultimi 7 giorni, mentre il mercato cripto sembra vicino a trovare un minimo locale.
L’asset nativo dell’XRP Ledger è ora scambiato a $1,50 dopo un breve balzo fino a $1,65 durante il fine settimana.
La dinamica dei prezzi ha rispettato una resistenza strutturale a questo livello, suggerendo che la pressione di vendita è ancora forte.
Questo potrebbe creare le condizioni per un massiccio short squeeze proprio nel momento in cui anche i grandi detentori stanno liquidando il token, in seguito al suo ultimo calo.
Dati on-chain di Santiment indicano che le transazioni delle balene superiori a 5 milioni di USD sono aumentate a fine gennaio mentre il prezzo scendeva a $1,20.
Conteggio delle Transazioni delle Balene e Afflussi di Stablecoin – Fonte: Santiment
Questa metrica ha raggiunto il secondo livello più alto degli ultimi 12 mesi, indicando una forte attività da parte di investitori con grandi disponibilità.
Contemporaneamente, la percentuale di stablecoin detenute da questi grandi wallet ha toccato un nuovo massimo storico, il che significa che gli investitori hanno venduto XRP e si sono rifugiati in asset ancorati al dollaro nel momento in cui il mercato stava crollando.
Come mostra il grafico, il prezzo ha iniziato a recuperare dall’inizio di febbraio.
Letture di sentiment estremamente negative tendono a essere un segnale contrarian durante i cicli ribassisti. Di solito, quando il mercato è così pessimista, lo “smart money” entra per accumulare asset, soprattutto quando la pressione di vendita inizia ad attenuarsi.
Il Fear and Greed Index conferma che il mercato è in modalità capitolazione, dato che questo indicatore di sentiment è recentemente sceso al livello più basso mai registrato: 5.
Di conseguenza, il numero di posizioni short aperte è probabilmente sufficientemente elevato da catalizzare un massiccio short squeeze se il prezzo dovesse riuscire a superare la resistenza a $1,65.
Guardando il grafico giornaliero, si vede che i volumi di trading sono aumentati bruscamente quando XRP ha tentato di muoversi al di sopra di questo livello.
XRP/USD Grafico Giornaliero – Fonte: TradingView
Questo ne conferma la rilevanza per i partecipanti al mercato e lo rende il livello chiave da monitorare nel caso in cui i rialzisti tentino un nuovo attacco.
Il Relative Strength Index (RSI) ha appena inviato un primo segnale di acquisto salendo al di sopra della media mobile a 14 giorni. Se questo oscillatore di momentum supererà i 60, confermerebbe ulteriormente una potenziale inversione di tendenza in atto.
Passando al grafico a 4 ore, stiamo iniziando a ricevere segnali di acquisto a questi livelli dopo una serie di 6 avvisi consecutivi di “sell”.
Grafico XRP/USD a 4 ore – Fonte: TradingView
Questo può essere anche un primo indizio che la dinamica dei prezzi è pronta a invertire la rotta. Il prezzo si è progressivamente spostato verso livelli più alti dal 5 febbraio, il che significa che la pressione d’acquisto sta aumentando.
Le liquidazioni di posizioni short sono aumentate nuovamente durante il fine settimana fino a un livello simile a quello osservato quando XRP ha toccato i $1,20.
Se questi movimenti relativamente timidi sono già riusciti a sbarazzarsi di un gran numero di ribassisti e delle loro posizioni short, immaginate cosa potrebbe accadere se superassimo i $1,65 e invertissimo la tendenza.
XRP potrebbe rapidamente salire fino a $2 e forse oltre, se i ribassisti venissero colti di sorpresa.
Alejandro Arrieche si specializza nella redazione di articoli di notizie che incorporano l'analisi tecnica per i trader e possiede una conoscenza approfondita dell'investimento basato sul valore e dell'analisi fondamentale.