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L’Euro Dollaro Scende sotto 1,1400 mentre il Mercato Attende i PMI USA tra Tensioni Geopolitiche e Aspettative sulla FED

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 24, 2026, 14:46 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro perde terreno e riscende sotto quota 1,1400, dopo un tentativo di recupero innescato dagli ultimi dati positivi dell’Eurozona.

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Il prezzo dell’euro dollaro avvia la seduta di venerdì in territorio negativo, tornando sotto il livello chiave 1,1400 dopo un tentativo di recupero favorito dai dati macroeconomici positivi provenienti dall’Eurozona. Il rimbalzo del fiber si è però rivelato di breve durata, con il ritorno dell’avversione al rischio che ha sostenuto il dollaro statunitense, riportando il cambio sotto pressione. L’attenzione degli operatori è ora concentrata sulla pubblicazione degli indici PMI preliminari di luglio negli Stati Uniti, dati che potrebbero influenzare le aspettative sulla prossima mossa della Federal Reserve e determinare la direzione del mercato valutario nel breve termine.

Panoramica fondamentale

Nelle prime ore della giornata, l’EURO aveva beneficiato della diffusione di dati incoraggianti sull’attività economica dell’Eurozona, in particolare degli indici PMI tedeschi, che hanno mostrato segnali di resilienza del settore privato. Tuttavia, il miglioramento del sentiment è stato rapidamente assorbito dal ritorno della domanda di dollari, favorita dall’incertezza geopolitica e dalle aspettative di una politica monetaria statunitense ancora restrittiva.

Il principale appuntamento della giornata è rappresentato dall’indice PMI degli Stati Uniti, considerato tra i più importanti indicatori anticipatori dello stato di salute dell’economia americana. Le attese del mercato indicano un lieve rallentamento del PMI dei servizi, previsto a 51,0 rispetto al 51,2 del mese precedente, mentre il PMI manifatturiero dovrebbe migliorare da 53,9 a 54,5. Entrambi gli indicatori resterebbero comunque sopra la soglia dei 50 punti, livello che separa la fase di espansione da quella di contrazione dell’attività economica.

Anche il contesto geopolitico resta estremamente delicato. Le tensioni in Medio Oriente continuano ad aumentare dopo gli attacchi rivendicati dagli Houthi contro due petroliere saudite nel Mar Rosso. In risposta, gli Stati Uniti hanno condotto la tredicesima notte consecutiva di raid militari contro obiettivi iraniani, mentre il presidente Donald Trump ha minacciato una risposta militare ancora più dura qualora gli attacchi dovessero proseguire.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1379, in rialzo dello 0,02% e sul punto di continuare il movimento ribassista a seguito del posizionamento sotto il livello chiave 1,1400 che permetterebbe agli orsi di mantenere la propria pressione; dal punto di vista tecnico una conferma del consolidamento spingerebbe il cambio di raggiungere almeno il supporto 1,1350, con il livello chiave 1,1300 che funge da successivo obiettivo.

Viceversa, un ritorno della pressione rialzista verrebbe probabilmente a seguito di decisa chiusura sopra il livello chiave 1,1400, con la resistenza 1,1450 a fungere da principale obiettivo LONG.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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