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L’Euro Dollaro Resta sotto 1,1400 dopo la BCE, ma l’Incertezza sulla FED e le Tensioni Geopolitiche Limitano il Recupero del Biglietto Verde

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 23, 2026, 17:21 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro perde slancio e scende sotto il livello chiave 1,1400 dopo la decisione della BCE di mantenere invariato i tassi di interesse.

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Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi sotto il livello chiave 1,1400 dopo la decisione della Banca Centrale Europea (BCE) di lasciare invariati i tassi di interesse, una scelta ampiamente prevista dai mercati. L’attenzione degli investitori si è rapidamente spostata dalle decisioni ufficiali alle dichiarazioni della presidente Christine Lagarde, alla ricerca di indicazioni sul futuro orientamento della politica monetaria dell’Eurozona. Nel frattempo, il dollaro statunitense continua a mostrare segnali di debolezza, pur trovando sostegno nella domanda di beni rifugio alimentata dalle crescenti tensioni in Medio Oriente.

Panoramica fondamentale

Come previsto dal consenso degli analisti, la BCE ha mantenuto invariati tutti i principali tassi di riferimento. Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento resta al 2,40%, quello sui prestiti marginali al 2,65%, mentre il tasso sui depositi rimane fissato al 2,25%. La conferma dello status quo non ha provocato particolari sorprese sui mercati valutari. Il vero focus degli operatori è stato infatti il comunicato ufficiale e la successiva conferenza stampa di Christine Lagarde, che hanno fornito importanti indicazioni sull’approccio che la BCE intende adottare nei prossimi mesi.

Nel documento diffuso al termine della riunione, la BCE ha evidenziato come le prospettive per i prezzi dell’energia rimangano estremamente incerte. Sebbene le quotazioni energetiche siano attualmente in linea con le proiezioni formulate dallo staff dell’Eurosistema a giugno, esse continuano a collocarsi ben al di sopra dei livelli precedenti allo scoppio del conflitto in Medio Oriente. Secondo la BCE, l’impatto completo dell’attuale shock energetico sull’inflazione non si è ancora manifestato e il contesto rimane caratterizzato da un elevato grado di incertezza. Per questo motivo la BCE ha ribadito che continuerà ad adottare un approccio completamente dipendente dai dati macroeconomici, valutando ogni futura decisione riunione per riunione.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1384, in ribasso dello 0,24% ed in pieno tentativo di rompere al ribasso la fase laterale delle ultime settimane; dal punto di vista prettamente tecnico, una chiusura sotto il livello chiave 1,1400 permetterebbe agli orsi di aumentare la loro pressione e spingere il fiber verso il supporto 1,1350, unico ostacolo prima di poter raggiungere il livello chiave 1,1300.

Un ritorno della pressione dei tori verrebbe visto con una chiusura positiva sopra 1,1420, con l’euro dollaro che potrebbe ritestare la resistenza 1,1450 con il livello annuale 1,1507 a fungere da principale obiettivo LONG di breve termine.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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