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L’Euro Dollaro Resta Vicino ai Massimi Settimanali mentre il Mercato Guarda ai PMI Statunitensi

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jan 23, 2026, 12:44 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro oscilla in territorio negativo sotto 1,1750, con gli investitori che attendono i dati PMI per avere conferme della situazione positiva macroeconomica degli Stati Uniti.

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Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi in una fase di consolidamento costruttivo dopo il forte rialzo registrato nelle ultime sedute. In questa sessione il fiber oscilla in territorio negativo, mostrando lievi prese di profitto dopo aver toccato il massimo delle ultime settimane. Nonostante una moderata flessione giornaliera, la struttura di fondo del cambio rimane chiaramente favorevole per un rialzo.

Panoramica fondamentale

Il mercato ha sostanzialmente ignorato i dati PMI dell’Eurozona, che non hanno fornito nuovi forti catalizzatori direzionali, nonostante hanno mostrato un miglioramento graduale del ciclo europeo, ma non abbastanza forte da diventare, da solo, il vero motore del rialzo del euro dollaro. A sostenere il cambio resta soprattutto la debolezza strutturale del dollaro statunitense, messo sotto pressione dalle tensioni politiche e commerciali tra Stati Uniti ed Europa e dal crescente scetticismo degli investitori verso gli asset USA.

Infatti, il biglietto verde rimane vicino ai minimi delle ultime tre settimane, riflettendo una perdita di fiducia degli investitori nei confronti degli Stati Uniti. Le tensioni legate alla Groenlandia e il deterioramento delle relazioni con l’Unione Europea hanno alimentato un clima di incertezza che ha colpito soprattutto il dollaro USA, nonostante il presidente Trump ha in parte ammorbidito i toni dopo il Forum di Davos, ritirando le minacce di dazi contro i paesi dell’Eurozona e rinunciando all’ipotesi di azioni militari contro alleati NATO.

Ora il prossimo test per il fiber arriverà con la pubblicazione dei dati PMI degli Stati Uniti, dove un rilascio molto forte potrebbe temporaneamente offrire un po’ di sollievo al dollaro USA, ma difficilmente cambierà il quadro di fondo se le tensioni politiche resteranno elevate.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1736, in lieve calo (-0,16%), e si muove ancora all’interno della fase laterale iniziata ad inizio seconda metà del 2025. Nonostante il ritracciamento giornaliero, la tenuta sopra il livello annuale a 1,1692 mantiene un’impostazione costruttiva nel breve termine; infatti, questo supporto funge da spartiacque tra consolidamento e possibile ripresa del movimento rialzista. Finché le quotazioni restano al di sopra di 1,1692, lo scenario più probabile resta quello di un’estensione verso il livello psicologico 1,1800, primo vero obiettivo dei compratori. Un superamento convincente di questa soglia aprirebbe spazio a un test della resistenza a 1,1850.

Al contrario, una chiusura giornaliera sotto il livello annuale 1,1692 segnerebbe una perdita di forza del fronte rialzista e favorirebbe il ritorno della pressione ribassista. In questo caso il mercato potrebbe dirigersi verso il supporto chiave 1,1600; una violazione netta di tale area aumenterebbe sensibilmente la probabilità di un affondo verso il livello annuale di 1,1507.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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