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Euro Dollaro Vicino ai Minimi da Sette Mesi. Pressione Ribassista Persistente per il Rafforzamento del Dollaro USA

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Mar 13, 2026, 12:04 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro si consolida intorno ai minimi degli ultimi sette mesi. Le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente continuano a pesare sui mercati.

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Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi sotto pressione ribassista e si mantiene vicino ai minimi degli ultimi sette mesi, oscillando attorno a 1,1460 durante le contrattazioni europee. Il fiber ha registrato tre sessioni consecutive di ribasso e si trova ora sui livelli toccati l’ultima volta nel mese di agosto. Nonostante alcuni segnali tecnici suggeriscano condizioni di ipervenduto nel breve periodo, il contesto macroeconomico e geopolitico continua a favorire il dollaro statunitense, rendendo difficile un recupero sostenuto della valuta unica.

Panoramica fondamentale

Uno dei fattori principali alla base della debolezza dell’euro dollaro è il forte rialzo dei prezzi del petrolio, che ha riacceso i timori di inflazione globale. L’aumento delle quotazioni energetiche è legato all’escalation delle tensioni in Medio Oriente, dove il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a generare forte incertezza sui mercati finanziari. In questo contesto, la nuova Guida Suprema iraniana ha dichiarato che la chiusura dello Stretto di Hormuz potrebbe essere utilizzata come strumento di pressione strategica contro i paesi occidentali.

A rafforzare il biglietto verde contribuiscono anche le aspettative di politica monetaria. Secondo lo strumento FedWatch, la probabilità che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi di interesse nelle prossime tre riunioni consecutive è salita oltre il 77%, rispetto a circa il 56% registrato la settimana precedente. Questa revisione delle aspettative suggerisce che la Federal Reserve potrebbe mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo del previsto, sostenendo il biglietto verde e mettendo sotto pressione il fiber.

Dal punto di vista macroeconomico, l’attenzione degli investitori si concentra sulla pubblicazione dell’Indice dei Prezzi delle Spese per Consumi Personali (indice PCE), uno degli indicatori di inflazione preferiti dalla Federal Reserve.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1458, in ribasso dello 0,46% ed in pieno tentativo di break-out SHORT del livello annuale 1,1507. Un consolidamento sotto tale livello permetterebbe agli orsi di aumentare la loro pressione, con il cambio che potrebbe raggiungere in breve tempo il livello chiave 1,1400, importante zona di swing LONG.

Viceversa, un ritorno della pressione rialzista verrebbe confermata probabilmente a seguito di una chiusura decisa sopra 1,1550 che spingerebbe l’euro dollaro verso il livello annuale 1,1692.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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