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L’Euro Dollaro Resta sopra quota 1,1500, grazie ai Solidi Dati dell’Eurozona, ma il Biglietto Verde Limita il Rialzo

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 31, 2026, 16:57 GMT+00:00

Nell’ultima sessione settimanale il cambio euro dollaro oscilla poco sopra 1,1500, con gli operatori che non riescono a spingere al rialzo a causa della forza del dollaro statunitense.

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Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi in prossimità dei massimi delle ultime sei settimane, mantenendosi stabilmente sopra l’area di 1,1500 durante la sessione europea di venerdì. Dopo aver registrato un rialzo di oltre l’1% nell’arco della settimana, la migliore performance settimanale degli ultimi quattro mesi, il fiber consolida i recenti guadagni, sostenuto da una serie di dati macroeconomici superiori alle attese nell’Eurozona. Allo stesso tempo, il recupero del dollaro statunitense, favorito da una moderata domanda di beni rifugio legata alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, limita l’estensione del movimento rialzista.

Panoramica fondamentale

Il principale fattore di sostegno per l’euro dollaro è rappresentato dalla tenuta dell’economia europea. I dati preliminari diffusi da Eurostat hanno infatti mostrato che il Prodotto Interno Lordo dell’Eurozona è cresciuto dello 0,4% nel secondo trimestre, superando nettamente il consenso degli analisti, fermo allo 0,2%. Su base annua, la crescita ha raggiunto l’1%, confermando un miglioramento più marcato rispetto alle aspettative del mercato. A rafforzare ulteriormente il quadro macroeconomico contribuiscono anche i dati sull’inflazione. Gli operatori attendono con particolare attenzione la pubblicazione dell’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IPCA) dell’Eurozona, che dovrebbe evidenziare un’accelerazione dell’inflazione al 2,9% su base annua, rispetto al 2,8% registrato a giugno. L’inflazione Core dovrebbe invece mantenersi stabile al 2,8%, un livello ancora ben superiore all’obiettivo del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea.

Sul fronte opposto, il dollaro statunitense continua a beneficiare del proprio ruolo di valuta rifugio. Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno aumentato la domanda di asset considerati più sicuri, limitando parte dell’apprezzamento dell’euro dollaro nonostante il miglioramento del quadro macroeconomico europeo.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,15078, in ribasso dello 0,18% ed è impegnato in un tentativo di pullback ribassista sul livello annuale di 1,15078. Dal punto di vista tecnico, la conferma del pullback potrebbe consentire agli orsi di incrementare le proprie posizioni, con un primo obiettivo individuato nel supporto a 1,1450. Un’eventuale rottura di quest’area aprirebbe la strada a un nuovo test del livello chiave di 1,1400.

Al contrario, il fallimento del pullback ribassista favorirebbe una prosecuzione del movimento rialzista. In questo scenario, l’euro dollaro potrebbe dirigersi verso la resistenza a 1,1550, superata la quale i compratori punterebbero al livello chiave 1,1600.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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