Tradotto con IA
I principali indici azionari statunitensi segnano una performance mista ma per lo più positiva poco dopo l’apertura di martedì, con il Dow blue-chip in testa che tocca un nuovo record storico. Dopo una pausa di due giorni, sembra che gli investitori siano tornati a ruotare fuori dai titoli tecnologici verso settori “old economy” più orientati al value.
Alle 15:32 GMT, Dow Jones Industrial Average è scambiato a 50.445,77, in rialzo di 309,90 punti (+0,62%). L’S&P 500 Index è a 6.986,10, in rialzo di 21,28 punti (+0,31%) e il Nasdaq Composite è scambiato a 23.307,477, in aumento di 68,807 punti (+0,30%).
Nove degli 11 settori sono in verde, guidati dal Consumo Discrezionale (+0,95%), dalle Utilities (+0,69%) e dai Finanziari (+0,47%). La Tecnologia è a metà classifica con un rialzo dello 0,32%, mentre le Comunicazioni sono il peggior settore con una perdita dello 0,85%.
I cinque titoli del Dow con la migliore performance sono Walt Disney (+2,72%), American Express (+2,27%), Salesforce (+2,11%), Microsoft (+1,86%) e Home Depot (+1,51%). In coda troviamo Amgen (-1,33%), Coca-Cola (-1,32%), Merck (-0,90%), Chevron (-0,61%) e Nvidia (-0,44%).
Tra le storie del giorno c’è Taiwan Semiconductor Manufacturing, salita del 3% dopo che la società ha registrato il suo più alto fatturato mensile di sempre. Le azioni di DuPont sono salite del 2% dopo utili migliori delle attese. Coca-Cola è in calo di circa il 3% dopo aver riportato ricavi del quarto trimestre inferiori alle stime e aver previsto una crescita moderata. CVS Health è scesa del 2% dopo che la società ha confermato la guidance sui ricavi 2026 a 400 miliardi di USD; gli analisti si aspettavano ricavi per 409,77 miliardi di USD.
Sul fronte macroeconomico, l’attività dei consumatori ha rallentato bruscamente nella stagione degli acquisti natalizi di dicembre, con le vendite al dettaglio ferme su base mensile dopo un aumento dello 0,6% a novembre. Gli economisti intervistati da Dow Jones avevano previsto un aumento dello 0,4%. Escludendo le auto, le vendite sono rimaste anch’esse invariate, contro una stima di +0,3%.
Tecnicamente, l’S&P 500 Index (SPX) sta spingendo al rialzo, con gli investitori che puntano al massimo storico a 7.002,28. Il momentum rialzista aumenta da quando il benchmark è passato al lato rialzista di un livello di Fibonacci a 6.917,50 e di un livello al 50% a 6.891,25. Entrambi fungono da nuovi supporti.
Il rally è partito venerdì, quando gli acquirenti sono intervenuti dopo un crollo sotto la media mobile a 50 giorni a 6.892,84. Il mercato ha accelerato al rialzo una volta che gli acquirenti hanno riconquistato questo indicatore tecnico.
Il Nasdaq Composite (IXIC) sta cercando di proseguire il suo slancio di due giorni, con la media mobile a 50 giorni a 23.398,12 come prossimo obiettivo. Potremmo assistere a vendite nel test iniziale di questo livello, ma c’è anche la possibilità di un’accelerazione al rialzo se gli acquirenti lo superano con convinzione. Questo potrebbe aprire la strada a ulteriori spunti al rialzo, con 24.019,99 come possibilità nel breve termine.
Il Dow Jones Industrial Average è scambiato a un massimo storico di 50.512,79. Il blue-chip ha accelerato al rialzo dopo aver superato il lato rialzista di una trendline di lungo periodo a 49.850,00 oggi. Questo livello rappresenta un nuovo supporto. Il principale indicatore di supporto e tendenza è la media mobile a 50 giorni a 48.737,24.
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James A. Hyerczyk ha lavorato come analista finanziario fondamentale e tecnico del mercato dal 1982. James ha iniziato la sua carriera a Chicago come analista di mercato a termine per commercianti di pavimenti presso il CBOT e il CME, e da 36 anni fornisce analisi di qualità ai trader professionisti.