Dopo il forte crollo della settimana scorsa il mercato crypto sembra aver calato la volatilità con movimenti a macchia di leopardo in up e down come nel caso di Dogecoin in ribasso mentre Bitcoin si ferma sulla resistenza.
Dogecoin resta sotto pressione dopo il crollo
Il prezzo di Dogecoin (DOGE) rimane debole dopo il forte crollo della settimana scorsa. Attualmente quota 0,09624 USDT e registra la sesta settimana consecutiva di ribasso. Da inizio febbraio la perdita è pari a -7,80%, mentre il movimento negativo prosegue da cinque mesi consecutivi. Su base annuale il calo è del -18,50%, in continuità con il -62,80% registrato nel corso del 2025.

Livelli tecnici e tentativi di rimbalzo di DOGE
Nel grafico daily si osserva l’andamento di Dogecoin dai massimi di inizio gennaio 2026 quando il cosiddetto “rally di Capodanno” aveva portato a un rialzo di oltre +30% in cinque giorni. Il prezzo aveva raggiunto un massimo a 0,1565 USDT, da cui è poi partita una fase di contrazione ben definita, caratterizzata da massimi e minimi decrescenti.
L’accelerazione ribassista della scorsa settimana ha spinto DOGE fino al minimo di 0,080 USDT, livello dal quale è scattato un rimbalzo tecnico con una candela daily da +11,30%. Negli ultimi tre giorni la volatilità si è ridotta, ma la direzione resta debole. Per uscire da questo scenario, Dogecoin dovrà superare la resistenzaa 0,107 USDT e successivamente tentare un allungo verso 0,1160 USDT.
Bitcoin ancora debole nel breve periodo
Incertezza per il prezzo di Bitcoin (BTC) che resta in forte downtrend dall’ATH di ottobre 2026 a 126.272$. Attualmente quota 70.700$, con febbraio in calo del -10,20% e quinto mese consecutivo negativo. Nle 2026 la flessione è del -19,30%,confermando una struttura tecnica compromessa.
Bitcoin Previsione del Prezzo
Ogni nuova analisi di Bitcoin non appena viene pubblicata, il segnale tecnico di oggi e i livelli chiave, prezzo live — su un'unica pagina.
Vedi tutte le previsioni di Bitcoin
Sul grafico daily emerge la fase di contrazione dai massimi annuali, con minimo della scorsa settimana a 60.000$. Da quel livello è partito un tentativo di rimbalzo, che però resta debole e bloccato sotto la resistenza dei 72.000$ da tre sedute. La resistenza successiva passa in area 75.000$. Il MACD rimane scarico e in territorio negativo, segnalando momentum ancora fragile. Contesto macro resta sfavorevole per nuovi allunghi.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
