Bancari Italia chi sale chi scende. Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Poste Italiane tra i titoli bancari più in vista quest'oggi.
Bancari Italia chi sale chi scende mentre i “giochi” per creare il terzo polo bancario in Italia proseguono.
Archiviata l’offerta di acquisto di Mediobanca (MB) su Banca Generali, bocciata dagli azionisti di Mediobanca, ora resta in piedi l’offerta di Banca Mps sull’istituto guidato dall’ad Alberto Nagel.
Nagel resta in sella a MB fino all’otto settembre, giorno di chiusura dell’offerta di Banca Mps. Allora si saprà di più sul futuro dei bancari italiani.
Intanto Unicredit si muove in Germania e sfida il governo tedesco basandosi sui principi del libero mercato. Anche la BCE non si opporrà alla scalata.
L’indice dei titoli bancari, il Ftse Italia All-Share Banks, questa mattina è sopra la pari (+0,55%), resta forte il guadagno da inizio anno pari al +69,44%.
Questo lunedì sale Monte dei Paschi del +2,21% e anche Mediobanca del +1,95%, Banca Popolare di Sondrio a +0,79% e Banco Bpm a +0,37%, mentre Banca Mediolanum guadagna il +0,57% e Bper Banca il +0,68%. Intesa Sanpaolo +0,5% e Poste Italiane +0,44%, invece Unicredit +0,46%.
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Scrittore web freelance dal 2013, scrive di crypto economy dal 2016 e di fintech e mercati azionari dal 2018. Scrive inoltre di economia digitale.Dal 2018 collabora per FXEmpire.it scrivendo di crypto e mercati azionari con particolare attenzione a Borsa Italiana. Inoltre, cura la pubblicazione di articoli formativi a cadenza domenicale per l'area Formazione del sito di FX Empire Italia.