Pubblicita'
Pubblicita'

Avvio di Settimana Cauto per l’Euro Dollaro tra Volumi Ridotti e Dati Macroeconomico in Secondo Piano

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Feb 16, 2026, 19:52 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro scende, influenzato dai dati macroeconomici dell’Eurozona deboli nonostante i dati IPC USA stanno ostacolando la ripresa del biglietto verde.

Depositphotos_8690386

Il prezzo dell’euro dollaro inizia la nuova settimana con un tono più morbido, ma senza abbandonare l’area di consolidamento che caratterizza gli scambi da diversi giorni. I movimenti restano contenuti, le oscillazioni limitate e la sensazione predominante tra gli operatori è quella di un mercato in attesa di catalizzatori più forti prima di scegliere una direzione più definita.

La valuta unica perde una piccola parte del terreno recuperato nelle sedute precedenti e arretra verso il livello chiave 1,1800, mentre il biglietto verde beneficia di un atteggiamento prudente ma ordinato. Non si osserva operatività aggressiva, piuttosto aggiustamenti tattici da parte di investitori che preferiscono ridurre l’esposizione in un contesto di liquidità ridotta.

Panoramica fondamentale

Sul fronte europeo, la pubblicazione del dato sulla produzione industriale ha confermato un rallentamento significativo dell’attività manifatturiera alla fine dell’anno. La contrazione mensile, unita alla revisione al ribasso del dato precedente, rafforza l’idea che la ripresa rimanga fragile e disomogenea tra i vari Paesi dell’Eurozona. Tuttavia, la reazione sul fiber è stata limitata, poiché molte di queste informazioni erano già in larga parte incorporate nelle aspettative e non hanno modificato in modo sostanziale la percezione sul percorso della politica monetaria.

Anche la dinamica del biglietto verde contribuisce alla calma apparente. Dopo aver reagito ai recenti dati sull’inflazione, gli investitori stanno ora cercando di capire quanto spazio reale esista per eventuali interventi futuri della Federal Reserve. Le aspettative di allentamento non sono scomparse, ma non si stanno nemmeno ampliando in modo deciso, e questo mantiene il dollaro USA in una posizione di equilibrio, capace di evitare vendite marcate ma senza l’energia necessaria per un rally strutturale.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1851, in ribasso dello 0,14% e sul punto di iniziare un nuovo movimento ribassista, sfruttando la falsa rottura LONG del livello annuale 1,1918. Si aspetta solo una chiusura sotto 1,1810 per vedere il cambio subire una forte estensione ribassista, con il livello annuale 1,1692 a rappresentare il principale target di breve termine, il cui superamento permetterebbe all’euro dollaro di poter ritestare il livello chiave 1,1600.

Un ritorno della pressione rialzista verrebbe confermata solo con un deciso consolidamento sopra il livello annuale 1,1918, con il livello psicologico 1,2000 e la resistenza 1,2050 a fungere come i principali target rialzisti.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'