In questo periodo gran parte delle criptovalute stanno perdendo terreno verso il dollaro. Una prima valutazione potrebbe andare a spiegare questo fenomeno come una perdita di interesse sulle criptovalute rispetto al boom di fine 2017 e inizio 2018. A questo si va a sommare un lieve rafforzamento del dollaro che potrebbe essere legato alle faccende di politica internazionale in Nord Korea.
Con Ripple a 0.535 USD, si può notare che il supporto di fine maggio è già stato rotto lasciando il campo aperto a molte speculazioni.

Perche’ Ripple?
Al momento Ripple è conosciuto per essere la criptovaluta con il più alto numero di transazioni al secondo. Secondo diverse fonti, questa è la criptovaluta per eccellenza in termini di velocità e questo è uno dei motivi che ci farebbe sperare in un possibile futuro per questa moneta.
Al momento, Ripple mantiene la corona senza confrontarsi con possibili problemi di scalabilità e senza entrare in competizione con altre piattaforme come Visa e MasterCard che restano decisamente più veloci, nell’ordine di decine di volte.
Ripple ha lo scopo di collegare le banche, i fornitori di servizi di pagamento, gli scambi di risorse digitali e le società tramite RippleNet per fornire transazioni monetarie a livello globale. Se questo scopo si rivelerà adeguato ci possiamo aspettare un futuro brillante nel medio e lungo termine. Ad oggi tuttavia, gli utilizzatori non sono ancora paragonabili al numero di utilizzatori di criptovalute più note e possibili problemi legati alla scalabilità potrebbero sorgere in futuro.
Previsioni
Ripple è una moneta con un potenziale utilizzo futuro. Si dimostra molto più efficace di altre criptovalute nel processare transazioni ma deve trovare la base di utenti per crescere e scalare. Nel breve periodo, ci aspettiamo che Ripple segua i movimenti di BTC ma con minore variabilità. Ad oggi Ripple ha rotto il supporto che aveva toccato a fine maggio e, in settimana, ci aspettiamo una potenziale verifica del supporto toccato ad aprile con Ripple sulla soglia di 0.47 BTC.
