Per il terzo giorno consecutivo il metallo giallo attrae acquirenti, anche se il potenziale di rialzo sembra limitato.
Il prezzo dell’Oro mantiene un’impostazione positiva per la terza seduta consecutiva e continua a oscillare stabilmente sopra il livello psicologico dei 5.000 $. Il recupero dai minimi recenti appare solido, ma il movimento rialzista fatica ad accelerare in modo deciso. Il contesto resta infatti misto: da un lato persistono fattori di supporto legati ai rischi geopolitici e alle aspettative di politica monetaria più accomodante nel medio termine; dall’altro, il biglietto verde mostra segnali di forza che limitano l’upside del metallo giallo.
Gli operatori stanno adottando un atteggiamento prudente in vista di due appuntamenti macroeconomici chiave negli Stati Uniti: la pubblicazione preliminare del PIL del quarto trimestre e l’Indice dei Prezzi delle Spese per Consumi Personali (indice PCE), l’indicatore d’inflazione preferito dalla Federal Reserve. Questi dati avranno un ruolo centrale nel ridefinire le aspettative sul percorso dei tassi nei prossimi mesi. Un’economia più robusta o un’inflazione più persistente potrebbero rafforzare il dollaro USA e contenere il rally del prezzo dell’Oro; al contrario, segnali di rallentamento riaprirebbero lo spazio per nuove pressioni rialziste sul metallo giallo.
Sul fronte geopolitico, le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a rappresentare un importante elemento di sostegno. Le recenti dichiarazioni della Casa Bianca hanno riportato al centro del dibattito il programma nucleare iraniano, con un ultimatum che ha riacceso i timori di un’escalation militare in Medio Oriente. Teheran ha ribadito di non voler un conflitto, ma ha anche avvertito che reagirebbe a eventuali aggressioni. Questo clima di incertezza alimenta la domanda di beni rifugio e contribuisce a mantenere il prezzo dell’Oro su livelli elevati.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 5.033,055 $, in rialzo dello 0,73% ed in pieno tentativo di break-out LONG del livello annuale dei 5.006,932 $. I tori attendono quindi una decisa chiusura sopra il livello annuale per spingere ulteriormente al rialzo il metallo giallo, con la forte resistenza dei 5.100 $ a rappresentare, per ora, l’unico obiettivo concreto.
Un ritorno della pressione ribassista verrebbe probabilmente vista a seguito di una chiusura sotto i 4.970 $, con gli orsi che spingerebbero il metallo giallo a ritestare il limite inferiore dell’attuale fase laterale rappresentato dal livello dei 4.880 $.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.