Il prezzo dell’Oro rimane debole a causa del calo della domanda di beni rifugio, a causa della decisione di Trump di ritardare un eventuale azione militare in Iran.
Il prezzo dell’Oro si muove in prossimità del livello chiave dei 4.600 $ durante la sessione europea di venerdì, mostrando segnali di stabilizzazione dopo le forti oscillazioni delle ultime sedute. Il metallo giallo rimane sostenuto da un contesto di fondo ancora favorevole, ma nel breve termine risente di un miglioramento del sentiment di rischio globale e di aspettative più caute sulla politica monetaria statunitense.
Uno dei principali fattori che ha limitato l’ulteriore spinta rialzista del metallo giallo è il temporaneo allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lasciato intendere che un’azione militare contro l’Iran potrebbe essere rinviata, dopo che Teheran avrebbe fornito garanzie sulla fine delle esecuzioni dei manifestanti. Inoltre, secondo indiscrezioni di mercato, Israele e altri alleati regionali avrebbero sollecitato Washington a rimandare qualsiasi intervento diretto. Questo ha ridotto la domanda immediata di beni rifugio, spingendo alcuni investitori a prendere profitto sulle posizioni rialziste sull’Oro.
Parallelamente, il prezzo dell’Oro risente delle aspettative più prudenti sui tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. I dati macroeconomici statunitensi pubblicati negli ultimi giorni hanno mostrato un mercato del lavoro ancora sorprendentemente resiliente. In particolare, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese a livelli inferiori alle attese, confermando che i licenziamenti restano contenuti nonostante un lungo periodo di tassi elevati. Questo rafforza l’idea che la FED possa permettersi di mantenere un atteggiamento attendista.
Comunque, un flebile sostegno sul metallo giallo è contribuito dalla recente debolezza del dollaro statunitense, messo sotto pressione dalle ultime vicende macroeconomiche.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 4.602,875 $, in ribasso dello 0,29% e con un tiepido primo approccio per iniziare una correzione ribassista, confermata probabilmente da una chiusura sotto i 4.595 $, con il livello annuale dei 4.550,15 $ a fungere da target e principale ostacolo per un’estensione del ribasso, con il livello chiave dei 4.400 $ a fungere da successivo obiettivo.
Al rialzo, una continuazione del trend rialzista verrebbe visto solo a seguito di una chiusura sopra i 4.650 $, con i tori che punteranno a raggiungere il livello chiave dei 4.700 $, con il livello annuale dei 4.801,767 $ a rappresentare l’obiettivo ambizioso.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.