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Ribasso per l’azione di Enel Mentre A2A Chiude in Positivo

Da
Alessandro Lavarello
Pubblicato: Mar 3, 2026, 18:23 GMT+00:00

Punti Principali:

  • Enel scende sotto 10€ ma resta ampiamente positiva nel 2026
  • A2A consolida e prova l’assalto alla resistenza dei 2,63€
enel (ENEL)

La prima seduta di Marzo con il crescere delle tensioni con l’Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz si è conclusa al ribasso per Piazza Affari con un calo poco sopra il 2% e indice FTS MIB a 46.000 punti mentre Enel ha registrato un forte invece A2a è rimasta positiva.

Enel sotto pressione con la crisi iraniana

La crisi iraniana colpisce le azioni energetiche non legate direttamente al petrolio, come Enel. Ieri Enel (ENEL) ha registrato un ribasso del -2,60% e attualmente quota 9,93€. Tuttavia, nel mese di febbraio Enel aveva chiuso a +9,52% e da inizio anno registra un +11,80%. Il quadro resta quindi positivo nel 2026, nonostante la correzione delle ultime sedute.

Enel (ENEL) – 02 -03 – 2026

Sul grafico weekly si può vedere una panoramica dell’accelerazione rialzista partita ad agosto dello scorso anno, che ha spinto il titolo verso una serie di nuovi massimi storici. Enel ha registrato l’ultimo è stato registrato una settimana fa a 10,31€, prima dell’attuale fase di contrazione.

Supporti chiave per Enel

Ora il prezzo di Enel è in ritracciamento e sul grafico daily si osserva una prima area di supporto che passa in zona 9,50€. A scalare, un eventuale ulteriore calo avrebbe come livello più rilevante l’area di 8,875€.  Successivamente Enel incontra il supporto principale a 8,43€, dove passa anche la media mobile weekly.

A2A tenta il ritorno verso la resistenza dei 2,63€

L’azione di A2a (A2A) ha invece registrato ieri un rialzo del +0,88%. Attualmente A2A quota 2,499€ e sta segnando la seconda settimana consecutiva di rialzo dopo due settimane di ribasso. Il mese di febbraio si era chiuso con un -2,44%, mentre da inizio 2026 il titolo si trova in positivo del +8,10%.

A2a (A2A) – 02 -03 – 2026

Sul grafico weekly abbiamo una panoramica dai minimi di aprile dello scorso anno, da cui è partita una fase di rimbalzo con una serie di swing che hanno portato al massimo storico di novembre a 2,744€. Da quel livello è iniziata una fase di contrazione che ha riportato A2A poco sopra la media mobile (Sma 50). A fine dicembre è ripartita una nuova gamba rialzista. Ora per rafforzare il trend serve il breakout della resistenza in area 2,63€.

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Sull'Autore

Trader professionista dal 2007, ha sviluppato fin da adolescente una forte passione per i mercati finanziari e la Borsa. Ha operato presso le sale trading di Twice Sim e successivamente di IWBank, maturando una solida esperienza nel settore. Socio ordinario SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica), ha partecipato per diversi anni come analista tecnico su Le Fonti TV. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora si dedica allo studio e alla divulgazione di temi legati alla blockchain e alle criptovalute, con particolare attenzione alle loro applicazioni nell’economia reale. In ambito imprenditoriale, è startupper e shareholder di Noisefeed, azienda leader nell’analisi dei dati sugli infortuni nel mondo del calcio.

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