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Previsioni Prezzo Oro: il Metallo Giallo Resta sotto Pressione tra Petrolio in Rialzo, FED Restrittiva e Tensioni in Medio Oriente

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 15, 2026, 12:06 GMT+00:00

Il metallo giallo scende leggermente, con l’affievolimento della reazione iniziale del mercato al dato sull’IPC statunitense di ieri, risultato più debole del previsto.

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Il prezzo dell’Oro continua a mostrare segnali di debolezza, mantenendosi sotto la soglia dei 4.100 $ dopo aver fallito il tentativo di estendere il recupero avviato nelle sedute precedenti. Il metallo giallo rimane infatti penalizzato da un contesto macroeconomico ancora complesso, nel quale le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, il forte rialzo del petrolio e le aspettative di una Federal Reserve ancora prudente continuano a limitare gli acquisti.

Panoramica fondamentale

Nonostante il recente rallentamento dell’inflazione negli Stati Uniti abbia inizialmente indebolito il biglietto verde, il mercato ritiene che l’impennata dei prezzi dell’energia possa alimentare nuove pressioni inflazionistiche nei prossimi mesi. Questo scenario mantiene elevata l’incertezza sulle future decisioni della Banca Centrale statunitense e continua a rappresentare un fattore di pressione per il prezzo dell’Oro, che tradizionalmente soffre in presenza di tassi d’interesse elevati.

L’ultimo rapporto pubblicato dagli Stati Uniti ha evidenziato un raffreddamento dell’inflazione superiore alle attese. L’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) ha registrato una contrazione mensile dello 0,4%, il calo più marcato dall’aprile 2020, mentre l’inflazione core è rimasta invariata rispetto al mese precedente. Su base annua, l’inflazione complessiva è rallentata al 3,5%, mentre quella core è scesa al 2,6%, entrambe inferiori alle previsioni degli analisti. In un primo momento questi dati hanno favorito una significativa discesa del dollaro statunitense, sostenendo temporaneamente il metallo giallo. Tuttavia, la reazione positiva si è rapidamente attenuata dopo le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, durante la sua testimonianza al Congresso.

Sul fronte geopolitico, il clima resta estremamente delicato. Gli Stati Uniti hanno proseguito le operazioni militari contro obiettivi iraniani, mentre Teheran ha risposto con nuovi attacchi contro installazioni militari americane nell’area del Golfo.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro

Al momento della scrittura il prezzo del metallo giallo quota 4.024,615 $, in ribasso dello 0,69% ed in pieno tentativo di consolidamento a seguito della falsa rottura LONG del livello annuale dei 4.093,368 $; dal punto di vista tecnico, solo una decisa chiusura sotto il livello psicologico dei 4.000 $ spingerebbe gli orsi ad aumentare la loro pressione, puntando a raggiungere il principale obiettivo ribassista rappresentato dal livello chiave dei 3.900 $

Viceversa, un ritorno della pressione dei tori verrebbe visto, dato questa situazione, solo a seguito di decisa chiusura sopra il livello annuale dei 4.093,368 $, con il prezzo dell’Oro che potrebbe raggiungere almeno la resistenza chiave dei 4.200 $, il cui superamento permetterebbe ai rialzisti di spingersi ulteriormente avanti e puntare a raggiungere il livello annuale dei 4.298,533 $.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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