Pubblicita'
Pubblicita'

Previsioni Prezzo Oro: il Metallo Giallo Resta sotto Pressione mentre il Biglietto Verde Recupera Terreno e la FED Mantiene un Orientamento Restrittivo

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jul 31, 2026, 11:27 GMT+00:00

Il metallo giallo attira nuovi operatori ribassisti, a causa dell’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran che mantiene vivi i rischi di inflazione e le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della FED.

Depositphotos_8690389
PREMIUM
Read what the experts are trading this weekExclusive analysis from FXEmpire top analysts — curated insights you won't find on the free site.
In-depth analysis
Curated reports
Top analysts
Unlock Premium

Il prezzo dell’Oro continua a muoversi in territorio difensivo durante la sessione europea di venerdì, rimanendo al di sotto del livello chiave dei 4.100 $ dopo il tentativo di recupero delle ultime due sedute. Il metallo giallo fatica a trovare nuovi catalizzatori rialzisti, mentre il rafforzamento del dollaro statunitense e il rialzo dei rendimenti obbligazionari limitano la domanda per gli asset che non offrono cedole e dividendi. A pesare sul sentiment degli investitori sono soprattutto le persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e le aspettative che la Federal Reserve possa mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo del previsto.

Panoramica fondamentale

Il recente recupero del biglietto verde arriva dopo una fase di debolezza causata dalla pubblicazione di dati macroeconomici statunitensi inferiori alle aspettative. Le stime preliminari hanno mostrato che l’economia americana è cresciuta a un ritmo annualizzato dell’1,5% nel secondo trimestre, in rallentamento rispetto al 2,1% registrato nei tre mesi precedenti e leggermente al di sotto delle previsioni del mercato.

Anche il quadro inflazionistico ha evidenziato segnali di raffreddamento. L’Indice dei Prezzi delle Spese per Consumi Personali (indice PCE), indicatore preferito dalla Federal Reserve per monitorare l’inflazione, ha registrato un calo mensile dello 0,1%, il primo dalla primavera del 2020. Su base annua, il dato complessivo è rallentato al 3,7%, mentre l’indice Core, che esclude le componenti più volatili, è sceso al 3,3%, confermando un progressivo allentamento delle pressioni inflazionistiche.

Questi dati avevano inizialmente indebolito il dollaro USA e favorito un recupero del prezzo dell’Oro, poiché avevano alimentato l’ipotesi che la Federal Reserve potesse rinviare eventuali nuovi rialzi dei tassi. Tuttavia, il mercato ha rapidamente modificato la propria lettura alla luce del nuovo aumento delle tensioni geopolitiche e del conseguente rialzo del petrolio, poiché l’aumento delle quotazioni rappresenta un elemento cruciale negativo per il metallo giallo.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 4.069,61 $, in ribasso dello 0,82% ed in pieno tentativo di pullback SHORT del livello annuale dei 4.093,368 $; dal punto di vista tecnico, un pullback confermato seguito da chiusura sotto i 4.050 $ darebbe probabilmente il via al movimento ribassista di breve termine, con il livello psicologico dei 4.000 $ e il supporto die 3.950 $ a fungere da obiettivi SHORT principali.

Viceversa, il tentativo fallito di pullback permetterebbe ai tori di spingere il metallo giallo testare la resistenza dei 4.150 $, il cui superamento aprirebbe le porte ad un veloce raggiungimento del livello chiave dei 4.200 $.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'